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Aggiornamento della valutazione intermedia del regolamento (CE) n. 1655/2000 LIFE link aggiornato al documento

Bruxelles, 30.8.2005
COM(2005) 394 definitivo

 

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE
AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Aggiornamento della valutazione intermedia del regolamento (CE) n. 1655/2000
 LIFE


RELAZIONE DELLA COMMISSIONE
AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

Aggiornamento della valutazione intermedia del regolamento (CE) n. 1655/2000
LIFE

1.                       SINTESI

Il programma LIFE III (lo strumento finanziario per l’ambiente) è stato prorogato di due anni, fino al 31 dicembre 2006, a norma dell’articolo 1, paragrafo 5, lettera a), del regolamento (CE) n. 1682/2004 che modifica il regolamento (CE) n. 1655/2000. La proroga è stata approvata per evitare una discontinuità tra la conclusione di LIFE III alla fine del 2004 e le nuove prospettive finanziarie della Comunità applicabili dal 2007.

L’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1655/2000, modificato, stabilisce che la Commissione deve presentare una “relazione recante aggiornamento della revisione intermedia presentata nel novembre 2003 e che valuta lo stato di applicazione del presente regolamento, il contributo del medesimo allo sviluppo della politica della Comunità in materia ambientale e l'impiego degli stanziamenti”.

L’aggiornamento riguarda il periodo che va da metà 2003, anno a cui risale la valutazione intermedia presentata nella relazione del 5 novembre 2003 (COM(2003)668 def.), alla primavera del 2005.

Tra il 1992 e il 2004 il programma LIFE ha cofinanziato quasi 2500 progetti per un totale di 40 paesi e territori, stanziando 1,3 mrd EUR rispetto ad un costo stimato complessivo dei progetti di 3,6 mrd EUR.

Il programma ha sostenuto un’ampia serie di progetti che affrontano problemi e propongono soluzioni in vari settori e si è occupato delle principali tematiche ambientali rispettando le priorità della politica ambientale dell’UE.

2.                       DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA LIFE

LIFE ha, in generale, l’obiettivo di contribuire all'attuazione, alla formulazione e al rafforzamento della politica e della normativa comunitarie in materia di ambiente. LIFE dovrebbe inoltre favorire l'integrazione delle considerazioni ambientali in altre politiche dell'UE, proponendo nuove soluzioni ai problemi ambientali dell'UE via via esaminati.

LIFE ha cofinanziato progetti ambientali negli Stati membri, nei paesi in via di adesione, nei paesi candidati, in alcuni paesi nell’ambito del processo di stabilizzazione e associazione e nei paesi terzi.

LIFE è caratterizzato da tre componenti tematiche: LIFE-Natura, LIFE-Ambiente e LIFE-Paesi terzi.

LIFE-Natura intende contribuire specificatamente all'attuazione della normativa comunitaria sulla protezione della natura, ed in particolare serve ad istituire la rete "Natura 2000".

LIFE-Ambiente contribuisce allo sviluppo di tecniche innovative ed integrate e all'ulteriore sviluppo della politica comunitaria in materia di ambiente. I “progetti di dimostrazione” di LIFE-Ambiente sono destinati in particolare all'innovazione, mentre le "azioni preparatorie" servono ad aggiornare le politiche in vigore o ad elaborare nuove politiche.

LIFE-Natura e LIFE-Ambiente hanno cofinanziato progetti negli Stati membri e nei paesi in via di adesione, a condizione che questi avessero accettato di partecipare al programma LIFE.

LIFE-Paesi terzi rientra nell'ambito degli accordi di associazione tra l'Unione europea e i paesi terzi che si affacciano sul Mediterraneo e sul Mar Baltico, alcuni paesi candidati e alcuni paesi coinvolti nel processo di stabilizzazione e associazione. Il programma intende contribuire a creare le capacità e ad istituire le strutture amministrative necessarie nel settore ambientale e a formulare politiche e programmi d'azione per l'ambiente.

3.                       ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LIFE III

In questo capitolo vengono illustrati i risultati complessivi del programma; sul sito web di LIFE (http://europa.eu.int/comm/environment/life/home.htm) è possibile consultare due pubblicazioni dal titolo LIFE for Natura 2000 (per la componente “Natura”) e LIFE-Environment 1992-2004: demonstrating excellence in environmental innovation, che contengono informazioni più dettagliate.

3.1.                 LIFE-Natura

Sono finanziati unicamente i progetti che rispondono agli obiettivi della normativa comunitaria sulla conservazione della natura, ovvero le direttive sugli uccelli selvatici e sugli habitat. In pratica, i progetti dovrebbero contribuire all'istituzione della rete Natura 2000 delle zone protette e garantire il mantenimento o, se del caso, il ripristino di uno stato di conservazione favorevole dei tipi di habitat naturali e di specie interessati.

3.1.1.           Azioni finanziate da LIFE III

Il bilancio medio complessivo per i progetti LIFE III nel settore “Natura” per il periodo 2000-2004 è di circa 1,75 mio EUR, con un tasso di cofinanziamento medio della CE pari al 53,4%. Questa cifra rappresenta un incremento rispetto al precedente programma (LIFE II) che ha coperto il periodo 1996-1999, nel quale il bilancio medio complessivo era stato di 1,3 mio EUR.

Anno

Numero di proposte pervenute

N. di progetti finanziati

Finanziamento CE totale

(€)

Cofinanziamento medio per progetto

(€)

2000 - 2001

310

94

79 483 006

845 564

2002

188

70

71 718 204

1 024 546

2003

182

77

70 944 574

921 358

2004

250

77

75 934 754

986 166

Totale

930

318

298 080 538

937 360

3.1.2.           Tipo di progetti/Distribuzione geografica

I progetti LIFE-Natura riguardano prevalentemente gli uccelli che popolano i siti ubicati nelle zone di protezione speciale inseriti nella rete Natura 2000, le specie e gli habitat dei siti di importanza comunitaria proposti/delle zone speciali di conservazione di Natura 2000, oltre che, in casi debitamente giustificati, specie che popolano siti non compresi nella rete Natura 2000.

I principali destinatari dei finanziamenti sono le amministrazioni nazionali e regionali (73%). Le organizzazioni non governative (ONG) rappresentano un altro 25% dei beneficiari e insieme agli istituti scientifici figurano spesso tra i partner dei progetti.

In genere i progetti di conservazione di LIFE III-Natura comprendono tutte o gran parte delle seguenti azioni:

·       preparazione e messa in atto di piani per la gestione dei siti o piani d'azione per le specie;

·       coinvolgimento dei vari soggetti interessati ai siti o alle specie trattati;

·       ripristino di siti in degrado ed eccezionalmente creazione di siti;

·       tutela di siti esistenti e ripristinati (compresi l'acquisto di terreni e le locazioni a lungo termine);

·       opera di sensibilizzazione tra amministrazioni, esperti e pubblico in generale;

·      monitoraggio scientifico di habitat e specie.

I progetti degli Stati membri settentrionali tendono ad essere di dimensioni più ampie rispetto a quelli realizzati negli Stati membri meridionali, che però vantano un numero più elevato di progetti. Escluse la Lituania e Malta, alla fine del 2004 tutti i 25 membri dell’UE avevano partecipato al programma LIFE-Natura.

A partire dal 30 settembre 2005 sul sito web di LIFE saranno disponibili dati statistici sul programma LIFE-Natura.

Siti Natura 2000

A oggi almeno il 10% dei 22 600 siti proposti per l’inserimento nella rete Natura 2000 è stato oggetto di un progetto LIFE-Natura; solo il 2,5% dei siti apparteneva a più di un progetto. Questa situazione rispecchia la funzione di "avviamento" che LIFE dovrebbe avere: nei limiti del possibile vengono selezionati progetti che riguardano zone nuove di Natura 2000, mentre i progetti di mantenimento sono considerati meno prioritari ai fini del finanziamento.

Habitat e specie

Da un’analisi accurata dei progetti realizzati su un periodo di quattro anni emerge che l’87% dei tipi di habitat di interesse comunitario è stato trattato almeno una volta da un progetto LIFE-Natura.

La maggior parte dei progetti riguardava, almeno in parte, le zone umide e in questo modo LIFE ha contribuito anche al conseguimento degli obiettivi fissati dalla convenzione del 1971 sulle zone umide di importanza internazionale particolarmente come habitat di selvaggina (convenzione Ramsar) e dalla comunicazione della Commissione del 1995 sulle zone umide.

Circa il 28% delle specie elencate nella direttiva Habitat e nella direttiva sugli uccelli selvatici ha fatto oggetto direttamente di uno o più progetti LIFE-Natura.

Vari progetti LIFE-Natura hanno riguardato interventi di emergenza relativi all'intera popolazione mondiale delle specie più direttamente minacciate di estinzione.

I progetti LIFE hanno garantito una copertura relativamente ampia di specie e siti e sufficientemente importante da contribuire alla lotta contro il declino della biodiversità in tutta l'Unione europea.

3.2.                 LIFE-Ambiente

I progetti LIFE-Ambiente sono principalmente caratterizzati da un potenziale di dimostrazione di metodi, tecniche e sistemi innovativi nuovi che aprano la strada all'attuazione delle politiche esistenti dell'UE in vari settori ambientali o allo sviluppo delle politiche future.

3.2.1.           Azioni finanziate da LIFE III

Le azioni nell'ambito di LIFE III-Ambiente sono costituite da progetti di dimostrazione relativi alle tematiche indicate nel regolamento.

Nonostante il numero di proposte pervenute vari, il finanziamento medio per progetto è gradualmente aumentato da un anno all'altro. 

Anno

Numero di proposte pervenute

N. di progetti finanziati

Finanziamento CE totale

(€)

Cofinanziamento medio per progetto

(€)

2000 - 2001

898

103

63 411 036

615 641

2002

479

114

71 766 257

629 529

2003

532

104

69 470 808

667 989

2004

679

109

76 670 530

703 399

Totale

2 588

430

281 318 631

654 229

 

3.2.2.           Tipo di progetti/Distribuzione geografica

I progetti degli Stati membri settentrionali tendono ad essere di dimensioni più ampie rispetto a quelli realizzati negli Stati membri meridionali. La Spagna e l'Italia sono ancora i paesi che maggiormente beneficiano di finanziamenti per numero di progetti. In particolare l’Italia continua ad essere il beneficiario principale, sia per quanto riguarda il numero di progetti finanziati che per l’entità dei contributi comunitari.

Dalla ripartizione tematica dei progetti finanziati da LIFE-Ambiente tra il 2000 e il 2004 emerge uno stanziamento alquanto omogeneo delle risorse tra i progetti che si occupano delle seguenti tematiche generali: "pianificazione urbana e territoriale", "acque", "tecnologie pulite", "rifiuti" e "prodotti". Le due tematiche più finanziate sono state quelle relative ai rifiuti e ai prodotti (con il 23% e il 22% della spesa, rispettivamente). I progetti riguardanti le tecnologie pulite, i rifiuti e i prodotti hanno fatto registrare un aumento nel periodo considerato, mentre i progetti sulla pianificazione sono calati, sia in termini di percentuale dei progetti totali che di finanziamenti ottenuti.

3.3.                 LIFE-Paesi terzi

L’obiettivo di LIFE-Paesi terzi è di contribuire a creare capacità e strutture amministrative e a formulare politiche e programmi d'azione in alcuni paesi vicini dell’Unione europea e in alcuni paesi confinanti che si affacciano sul Mar Baltico e sul Mare Mediterraneo. Dopo l’adesione all’UE nel 2004, Cipro e Malta non possono più partecipare a questo programma con proposte nuove.

3.3.1.           Azioni finanziate da LIFE III

Anno

Numero di proposte pervenute

N. di progetti finanziati

Finanziamento CE totale

(€)

Cofinanziamento medio per progetto

(€)

2000 - 2001

92

28

9 013 840

321 923

2002

74

16

6 522 300

407 644

2003

70

17

6 567 232

386 307

2004

70

20

7 828 320

391 416

Totale

306

81

29 931 692

369 527

3.3.2.           Tipo di progetti/Distribuzione geografica

Attualmente i progetti LIFE-Paesi terzi riguardano 14 tra paesi e territori: 8 sul Mar Baltico (regioni russe di San Pietroburgo e Kaliningrad) e 6 sul Mediterraneo (dalla Croazia al Marocco). Nell'ambito della "creazione di capacità", gran parte dei progetti LIFE-Paesi terzi consiste in una serie di interventi diversi, in funzione delle esigenze locali o nazionali. Tutti i progetti LIFE-Paesi terzi affrontano uno o più dei seguenti aspetti:

·       sviluppo o adeguamento della legislazione;

·       formazione del personale;

·       creazione o rafforzamento delle strutture di gestione ambientale;

·       creazione o rafforzamento delle strutture di rilevamento dati, catalogazione, archiviazione, monitoraggio o divulgazione;

·      definizione dei processi di pianificazione comprese politiche, strategie o piani d'azione;

·       formulazione di norme o regolamentazioni;

·       sensibilizzazione e/o

·       sviluppo di strumenti tecnici, comprese linee guida di carattere tecnico, trasferimento di know-how e individuazione di buone prassi.

4.                       VALUTAZIONE E SELEZIONE DEI PROGETTI LIFE

Ogni anno viene pubblicato un invito a presentare proposte di progetti, che sono successivamente valutate in tre fasi per determinarne l’ammissibilità, selezionarle e assegnare i finanziamenti. Il processo avviene ormai interamente in linea attraverso il programma ESAP (Evaluation Selection Award Programme), per la valutazione, selezione e aggiudicazione dei finanziamenti. C’è un forte impegno a garantire che il processo sia equo e trasparente. La valutazione dei vari criteri tecnici è svolta da valutatori esterni e dai servizi della Commissione. Nel corso delle riunioni dei gruppi di selezione, alle quali partecipano tutti i valutatori, viene approvata una valutazione sintetica comune.

Le unità tematiche della direzione generale Ambiente e altre direzioni generali assistono l’unità LIFE nella valutazione delle proposte. Al termine della procedura viene presentata al Comitato LIFE una lista di merito prima della decisione formale della Commissione. I risultati della valutazione sono comunicati a tutti coloro che hanno presentato domanda di finanziamento.

Il numero di progetti finanziabili nelle tre componenti in un determinato anno dipende dal bilancio disponibile e dal cofinanziamento totale cumulativo richiesto in base alla lista di merito delle singole proposte che hanno ottenuto il punteggio più elevato. La percentuale annua di accettazione delle proposte presentate in ciascuno dei tre settori di LIFE a seguito di un invito aperto a presentare proposte varia pertanto in funzione del numero di proposte pervenute nell’anno in questione, della rispettiva qualità e dei finanziamenti disponibili.

5.                       GESTIONE DEI PROGETTI LIFE DA PARTE DELLA COMMISSIONE

5.1.                 Gestione tecnica

Semplificazione della gestione

L’armonizzazione della gestione e delle procedure applicabili alle tre componenti di LIFE può considerarsi ultimata con successo e sono ormai pienamente applicati strumenti e norme armonizzati.

Dal 2005 le convenzioni di sovvenzione standard hanno sostituito le singole decisioni di finanziamento: grazie a questa procedura dovrebbe essere possibile semplificare e accelerare i finanziamenti.

Efficienza e trasparenza delle procedure

Prima dell'avvio della procedura di selezione vengono comunicati i criteri di selezione e le norme applicabili, che sono reperibili su Internet. In quasi tutti gli Stati membri sono inoltre organizzate presentazioni del programma LIFE.

Nuove disposizioni amministrative standard

Le disposizioni amministrative standard sono state modificate per soddisfare le richieste della Corte dei Conti finalizzate a: ridurre il rischio di doppio finanziamento da parte di altri programmi comunitari, definire meglio l'acquisizione di terreni, limitare il rischio di cofinanziare gli stipendi dei dipendenti pubblici già sostenuti attraverso le tasse/imposte nazionali e imporre nuovi obblighi contabili ai destinatari dei finanziamenti.

Monitoraggio e valutazione delle azioni

Sono stati apportati miglioramenti alla banca dati unica per la gestione dei progetti, che ora è dotata di nuovi strumenti che consentono di seguire meglio i progetti. Ciò significa che in qualsiasi momento è possibile conoscere l'esatta situazione di ciascun progetto e rilevare i dati statistici riguardanti i progetti per procedere ad analisi dei relativi impatti per settore.

Dal 2003 è sempre più utilizzato il formato standard per la presentazione dei dati contabili. Questo strumento informatico consente ai responsabili dei progetti di compilare il rendiconto delle spese in maniera standard.

5.2.                 Gestione finanziaria

Il programma LIFE è gestito attraverso una struttura finanziaria completamente decentrata: l’unità D1 della DG Ambiente è incaricata di svolgere tutte le operazioni connesse all’esecuzione del bilancio LIFE.

Impegni

Sin dall'inizio, LIFE III ha avuto un'evoluzione positiva per quanto riguarda gli stanziamenti d'impegno utilizzati: nel 2000 ne è stato impiegato l'83,18%, nel 2002 il 99,73%, nel 2003 il 99,95% e nel 2004 il 99%.

Pagamenti

L’esecuzione degli stanziamenti di pagamento è rimasta stabile dal 2002, attestandosi su una percentuale compresa tra l’80% e il 95%.

Ritardi nei pagamenti

I ritardi nei pagamenti si sono sistematicamente ridotti dal 2000 e nel 2004 il 90% dei pagamenti è stato effettuato entro 90 giorni (contro il 64% nel 2000 e l’82% nel 2002).

Impegni da liquidare in caso di progetto concluso/pagamento definitivo effettuato

Nel marzo 2001 gli impegni da liquidare erano 187: questo numero è in costante calo nel tempo e attualmente non si registrano impegni di questo tipo.

6.                       COMUNICAZIONE E DIVULGAZIONE DEI RISULTATI DI LIFE III

Il regolamento LIFE III accentua con forza l'importanza della comunicazione come strumento per far circolare le informazioni sui progetti LIFE nell’ambito di altri programmi analoghi riguardanti progetti o delle normative comunitarie nel settore ambientale. Il 2003 e il 2004 sono stati dedicati all’attuazione della strategia sulla comunicazione per il programma LIFE, avviata nel 2002, con un ventaglio molto esteso di iniziative di comunicazione.

Il sito web di LIFE è stato completamente modificato nel giugno 2002 e da allora è costantemente aggiornato e migliorato. Rimane il sito più visitato della direzione generale Ambiente, con una media di 120 000 visitatori al mese all’inizio del 2005 rispetto ai 65 000 al mese del 2002. La banca dati dei progetti è stata ultimata ed è stato installato un motore di ricerca molto preciso che consente di accedere facilmente ai risultati dei progetti suddivisi per settore.

Sono stati pubblicati otto opuscoli tematici – tutti consultabili via Internet - che forniscono informazioni sui progetti LIFE e sul contributo che essi danno nell’ambito di tematiche particolari. Sono state infine pubblicate le liste dei nuovi progetti selezionati nel 2004 nell’ambito di LIFE-Natura e LIFE-Ambiente, con i relativi comunicati stampa.

Il notiziario elettronico mensile viene ora spedito direttamente a quasi 9 000 abbonati e diffuso indirettamente a 45 000 potenziali lettori. È stata inoltre creata una mediateca con video, CD e foto dei progetti LIFE.

Sono in corso varie nuove iniziative di divulgazione e per il 2006 sono previsti la revisione e l'aggiornamento della strategia di comunicazione.

7.                       CONCLUSIONI

LIFE si è rivelato uno strumento efficace per attuare, elaborare e rafforzare la politica ambientale della Comunità. Per questo la Commissione ha deciso di proporre il programma LIFE+ per il periodo 2007-2013, finalizzato a dare seguito agli insegnamenti tratti dal programma LIFE III inserendoli nel contesto più ampio del Sesto programma d’azione per l’ambiente.