Le migliori VPN sicure in Italia: quale scegliere?
In questa guida abbiamo selezionato per voi le migliori VPN in Italia, valutando sicurezza, velocità, performance e rapporto qualità-prezzo. Nei prossimi paragrafi troverete inoltre consigli utili su come scegliere il provider più adatto alle vostre esigenze: privacy quotidiana, streaming o gaming.
| Ranking | Provider VPN | Valutazione | Server disponibili | Costi mensili | Garanzia rimborso | Punto di forza | Link sicuro | Metodi di pagamento |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | IPVanish | 5.00/5 | 3.400+ | Da 1,97€ | 30 giorni | Dispositivi illimitati | Visita sito | Visa, Mastercard, PayPal, Apple Pay |
| 2 | PureVPN | 4.95/5 | 6.000+ | Da 1,85€ | 31 giorni | Prezzo più basso | Visita sito | Visa, Mastercard, PayPal |
| 3 | NordVPN | 4.90/5 | 8.400+ | Da 3,49€ | 30 giorni | VPN completa | Visita sito | PayPal, Visa, Mastercard, Bonifico bancario, Apple Pay |
| 4 | ExpressVPN | 4.85/5 | 3.500+ | Da 2,79€ | 30 giorni | Velocità top | Visita sito | Visa, PayPal, Mastercard,Apple Pay, Bonifico bancario |
| 5 | Surfshark | 4.80/5 | 4.500+ | Da 2,49€ | 30 giorni | Provider europeo | Visita sito | Visa, PayPal, Postepay, Mastercard, Bonifico bancario |
| 6 | ProtonVPN | 4.75/5 | 20.000+ | Da 2,99€ | 30 giorni | Piano free illimitato | Visita sito | Mastercard, Postepay, Visa, PayPal, Bonifico bancario |
| 7 | CyberGhost | 4.70/5 | 9.900+ | Da 2,19€ | 45 giorni | Ottima per streaming | Visita sito | Mastercard, PayPal, Visa, Postepay, Bonifico bancario |
Qui in alto trovate la nostra classifica delle migliori VPN in Italia. Nel mare di offerte che ogni giorno affollano il web, scegliere una VPN affidabile e adatta alle proprie esigenze di privacy non è affatto semplice. Ci abbiamo pensato noi, analizzando nel dettaglio i provider più cercati in Italia. Continuate a leggere per scoprire tutte le caratteristiche delle VPN da noi selezionate.
Nelle prossime sezioni troverete informazioni su ogni aspetto dei provider VPN recensiti: la qualità della cifratura, la velocità di connessione, la politica no-log e la compatibilità con i principali dispositivi. Abbiamo inoltre approfondito caratteristiche, vantaggi e punti di rilievo di ciascun servizio, utili soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle reti private virtuali.
Quale offerta VPN scegliere: ecco le migliori
Individuare le migliori VPN non è semplice, perché di provider affidabili, oggi, ne esistono un buon numero. Ecco perché abbiamo scelto e testato per voi le soluzioni più sicure e performanti sul mercato. Qui di seguito trovate le brevi recensioni di ciascuno di questi provider, dove entriamo più nel dettaglio per aiutarvi nella vostra scelta.
1. IPVanish, la migliore VPN per proteggere tutti i dispositivi
Apre la nostra classifica IPVanish, per noi la migliore VPN in Italia per chi deve mettere al sicuro molti dispositivi con un solo abbonamento. Il provider non misura le connessioni simultanee, quindi lo stesso account copre computer, smartphone, tablet e smart TV senza alcun limite di numero. La società fa capo al gruppo statunitense Ziff Davis e ha sede negli Stati Uniti.
La politica no-log di IPVanish ha superato audit indipendenti, l’ultima affidata a Schellman Compliance. Ai revisori è stato dato accesso completo a configurazioni, immagini dei server e team tecnici, e non hanno trovato traccia di registrazione del traffico, dei metadati di sessione o degli indirizzi IP di partenza. La rete dichiara oltre 3.400 server in più di 150 località e circa 56.000 indirizzi IP condivisi, con supporto a WireGuard, OpenVPN e IKEv2.
Sul fronte delle funzioni, Threat Protection blocca tracker, siti di phishing e download dannosi e resta attivo anche quando la VPN è disconnessa. Il piano Avanzato aggiunge Threat Protection Pro, il Secure Browser che esegue le sessioni di navigazione nel cloud invece che sul dispositivo, 1 TB di spazio cloud cifrato e l’assistenza telefonica. La chat live, invece, è disponibile 24 ore su 24 in tutti i piani, insieme a 3 GB di dati eSIM per la connettività all’estero, che diventano 5 GB sul piano Avanzato.
Il listino parte da 1,97€ al mese sul piano biennale, 47,30€ in tutto per i primi due anni; l’annuale costa 2,92€ al mese (34,99€ il primo anno) e il mensile 11,99€. Leggete però le condizioni di rinnovo prima di abbonarvi: al termine del periodo promozionale l’abbonamento Essenziale si rinnova a 80,99€ all’anno. La garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni vale solo sui piani annuali e biennali, mentre su iOS e Android è disponibile una prova gratuita.
- Servizio multi-dispositivo
- No-log verificato da Schellman
- Promo abbonamento 2 anni
- Threat Protection incluso
- Sede negli Stati Uniti
- Rinnovo a 80,99€ l’anno
2. PureVPN, la VPN che costa meno di tutte
Tra le migliori VPN, PureVPN è quella che vi chiede di scegliere prima di cominciare: il listino si divide in tre piani, Standard, Plus e Max, e il più economico parte da 1,85€ al mese con la promozione biennale, la cifra più bassa di tutta la nostra classifica. Anche il margine per provarlo è generoso, perché la garanzia di rimborso vale 31 giorni su tutti i piani, mensile compreso.
Il marchio appartiene a GZ Systems Private Ltd, registrata a Road Town sull’isola di Tortola: PureVPN opera quindi sotto la giurisdizione delle Isole Vergini Britanniche, fuori dalle alleanze Five Eyes e Nine Eyes. La rete conta oltre 6.000 server in più di 80 sedi distribuite in oltre 65 Paesi, con collegamenti dichiarati fino a 20 Gbps e supporto a WireGuard, OpenVPN, IKEv2 e SSTP. Nell’elenco trovate anche server offuscati, che mascherano l’uso della VPN, e server protetti da speciale crittografia.
Fra i tre piani di abbonamento cambia ciò che si aggiunge alla VPN, non la VPN stessa. Standard comprende il blocco di tracker e pubblicità, Plus aggiunge il gestore di password con lo scanner delle violazioni, Max arriva al monitoraggio del dark web, alla funzione Rimuovi i miei dati per chiedere ai data broker la cancellazione delle informazioni personali e a una eSIM con 3 GB validi 30 giorni. In tutti i casi un solo account copre fino a 10 dispositivi in contemporanea.
Il prezzo pieno però arriva al rinnovo, e qui il conto va fatto per intero: la promozione biennale copre 27 mesi a 50,22€ per il piano Standard, poi si rinnova a 47,37€ all’anno; l’annuale vale 16 mesi a 35,50€ e prosegue alla stessa cifra, mentre il mensile costa 12,36€. Considerate infine che alcune funzioni restano a pagamento, come il port forwarding e l’indirizzo IP dedicato, mentre fra i metodi accettati ci sono anche le criptovalute, comode per chi non vuole legare l’abbonamento alla propria carta.
- Costo molto basso
- Ampio periodo rimborso
- Server protetti da crittografia
- Fuori da Five e Nine Eyes
- Massimo 10 dispositivi
- Alcune funzioni sono add-on
3. NordVPN, la VPN più completa per il mercato italiano
A nostro avviso, NordVPN resta una delle migliori VPN del 2026 per chi cerca un servizio completo e affidabile. Con sede a Panama, la piattaforma è diventata una delle più popolari al mondo grazie a una combinazione vincente di sicurezza, velocità e facilità d’uso. Panama non aderisce ad alcuna alleanza internazionale di sorveglianza.
NordVPN opera tramite Nord Security, società che ha sottoposto la propria politica no-log a verifiche indipendenti affidate a Deloitte Audit Lithuania, l’ultima completata a fine 2025: tutte con esito positivo, nessuna registrazione delle attività degli utenti. Il provider dispone di oltre 7.000 server distribuiti in più di 149 Paesi, con server specializzati per streaming e gaming. La cifratura standard è AES-256 su protocollo NordLynx, basato su WireGuard.
Tra le funzionalità più avanzate di NordVPN si distingue Threat Protection Pro, un sistema integrato che blocca malware, pubblicità invasiva e tracker durante la navigazione, attivo indipendentemente dalla connessione VPN. Il servizio include anche Dark Web Monitor, che avvisa in caso di fuga di dati personali, e Meshnet, per creare reti private cifrate tra i propri dispositivi.
I piani partono da circa 3,49€ al mese nel piano biennale, con la possibilità di proteggere fino a 10 dispositivi con un unico abbonamento. Il servizio è compatibile con Windows, macOS, Linux, Android, iOS, Android TV e come estensione per i principali browser. Ogni piano include una garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni, così potrete testare il servizio senza alcun rischio economico.
- Rete estesa e veloce
- No-log certificata da Deloitte
- Threat Protection Pro inclusa
- Garanzia 30 giorni
- Offerte top con piano biennale
- Nessun piano gratuito
4. ExpressVPN, la scelta migliore per la velocità
ExpressVPN è tra le migliori VPN perché è una delle più veloci sul mercato. Fondata nel 2009 nelle Isole Vergini Britanniche, offre un servizio forte di circa 3.500 server distribuiti in 113 Paesi. La piattaforma è il riferimento per chi vuole la massima velocità di connessione senza rinunciare alla sicurezza: i nostri test registrano perdite di velocità inferiori al 5% anche su server distanti migliaia di chilometri. Le Isole Vergini Britanniche non fanno parte delle alleanze Five Eyes né Nine Eyes, garantendo protezione legale superiore.
ExpressVPN ha sviluppato un protocollo proprietario chiamato Lightway, progettato per offrire più velocità e stabilità con un minor consumo di batteria. Dal 2018 la società ha pubblicato oltre 20 audit indipendenti, affidati a società come KPMG, Cure53 e PwC Switzerland: l’ultimo, completato da KPMG a febbraio 2025, ha confermato la politica no-log e la tecnologia TrustedServer, con server che girano solo su RAM e cancellano ogni dato a ogni riavvio.
Sul piano dei costi, ExpressVPN propone piani a partire da 2,79€ al mese con la formula 2 anni più 4 mesi, con la possibilità di connettere da 10 a 14 dispositivi contemporaneamente in base al piano scelto. Il servizio è disponibile su tutte le piattaforme principali (Windows, macOS, Linux, iOS, Android) e include estensioni per Chrome e Firefox, oltre al supporto per router e smart TV. Ogni abbonamento include una garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni, riservata ai nuovi utenti.
Un elemento di sicurezza distintivo di ExpressVPN è il kill switch proprietario Network Lock, che blocca automaticamente tutto il traffico non protetto in caso di caduta improvvisa della connessione VPN. Questo impedisce che il vostro indirizzo IP reale venga esposto, anche per una frazione di secondo. Abbiamo contattato l’assistenza clienti, che si è dimostrata cortese ed efficiente: la live chat è disponibile 24/7 e il sito include una sezione in italiano sui quesiti più frequenti.
- Velocità top nei nostri test
- Server TrustedServer su RAM
- Kill switch Network Lock
- Assistenza 24/7 in italiano
- Numero server più contenuto
- Extra solo nei piani superiori
5. Surfshark, la VPN europea per tutta la famiglia
Per chi si domanda quale VPN scegliere quando i dispositivi da proteggere sono tanti e si preferisce un provider europeo, Surfshark ha due risposte: nessun limite e sede nell’Unione Europea. Nata nel 2018 e oggi parte del gruppo Nord Security, offre connessioni simultanee illimitate: un solo abbonamento copre smartphone, computer e smart TV di tutta la famiglia, senza costi aggiuntivi.
La sede è nei Paesi Bassi, dunque il provider è soggetto in tutto e per tutto alle tutele del GDPR europeo. La politica no-log ha superato le verifiche indipendenti di Deloitte, l’ultima a giugno 2025, e di Cure53, due tra le società di revisione più riconosciute del settore, e gli oltre 4.500 server distribuiti in più di 100 Paesi funzionano soltanto su RAM: a ogni riavvio, i dati spariscono.
Capitolo prezzi: il listino parte da 2,49€ al mese di Surfshark Starter e sale a 2,79€ (One) e 4,49€ (One+), sempre in formula 24 mesi + 3 extra: per lo Starter fanno 67,23€ complessivi nei primi 27 mesi. Il rimborso entro 30 giorni è garantito e CleanWeb, il filtro integrato contro pubblicità, malware e tracker, è compreso in tutti i piani.
E poi c’è Nexus, la tecnologia che instrada il traffico attraverso più server VPN contemporaneamente anziché uno solo, rendendo la connessione ancora più difficile da tracciare. Con Alternative ID, invece, potete generare un’identità digitale alternativa: la vostra email reale resta al riparo da spam, data breach e profilazione pubblicitaria.
- Connessioni simultanee illimitate
- 3 mesi extra inclusi in promo
- Audit Deloitte e Cure53
- Blocco pubblicità CleanWeb
- Possibili rincari al rinnovo
- Meno funzioni con piano base
6. ProtonVPN, la VPN con piano gratuito illimitato
Tra le migliori VPN gratuite, ProtonVPN è l’unico provider di alto livello con un piano free senza limiti di dati e senza pubblicità, pur con velocità media, un solo dispositivo e server assegnati casualmente in 10 Paesi. A crearla, nel 2017, sono stati gli stessi ricercatori del CERN che nel 2014 avevano lanciato ProtonMail.
Sulla trasparenza, ProtonVPN gioca a carte scoperte: codice sorgente open source verificabile su GitHub e sede a Ginevra, sotto una legislazione svizzera estranea alle alleanze Five e Nine Eyes. La politica no-log passa ogni anno gli audit di Securitum e ha superato anche la prova del tribunale: alle autorità che chiedevano i dati di un utente, Proton ha risposto che non esisteva alcun log da consegnare.
La rete supera i 20.000 server in più di 140 Paesi, con collegamenti fino a 10 Gbps. Secure Core aggiunge un passaggio in più: il traffico attraversa prima data center ad alta protezione in Svizzera, Islanda o Svezia e solo dopo esce verso la destinazione, al riparo dagli attacchi che monitorano i server VPN in uscita. Il doppio salto conta su 126 server dedicati verso 68 Paesi.
Quanto ai piani a pagamento, VPN Plus costa 2,99€ al mese con l’offerta attuale sui 24 mesi (il prezzo mensile pieno è di 9,99€) e sblocca velocità massima su 10 dispositivi, NetShield contro annunci, tracker e malware e Tor over VPN. Chi vuole l’intera suite Proton (Mail, Pass, Drive) trova Proton Unlimited a 7,99€ al mese. Il rimborso entro 30 giorni vale su tutti i piani a pagamento.
- Piano free senza limiti di dati
- Codice open source
- Fuori da Five e Nine Eyes
- Doppio salto Secure Core
- Piano free: un solo dispositivo
- Server free solo in 10 Paesi
7. CyberGhost, la VPN con server ottimizzati per lo streaming
Chiudiamo le nostre recensioni VPN con CyberGhost, la scelta di chi usa la rete privata soprattutto per guardare contenuti. L’app elenca server dedicati alle singole piattaforme di streaming (Netflix, Disney+, DAZN, Prime Video), senza costringervi a cercare a mano quello giusto: selezionate la voce corrispondente e la connessione è pronta.
Il listino premia chi guarda lontano: la promo 2 anni + 2 mesi costa 2,19€ al mese (56,94€ per i primi 26 mesi), contro gli 11,99€ del piano mensile e i 6,99€ del semestrale. Attenzione però: l’eventuale rimborso garantito di 45 giorni vale sui piani lunghi, sul mensile scende a 14.
Dietro Cyberghost c’è una storia che parte da Bucarest più di 15 anni fa e arriva al gruppo Kape Technologies: la società resta registrata in Romania, quindi dentro l’Unione Europea e sotto il GDPR. La rete dichiara oggi 9.900 server in 100 Paesi e 125 posizioni, con fino a 7 dispositivi collegabili in contemporanea e assistenza in chat 24/7 anche in italiano.
Sul fronte trasparenza, la politica no-log è stata verificata da Deloitte, l’ultima volta nel 2025, e l’azienda pubblica regolarmente un Transparency Report con le richieste ricevute dalle autorità. Completa il quadro Smart Rules, che attiva la VPN da sola sulle reti Wi-Fi non protette o all’avvio delle app che scegliete voi: la garanzia di rimborso resta la più lunga della classifica.
- Promo biennale a 2,19€
- Server dedicati allo streaming
- Garanzia rimborso 45 giorni
- Transparency Report pubblico
- Massimo 7 dispositivi
- Niente server offuscati
Le offerte delle VPN a pagamento a confronto
Una volta verificata l’affidabilità del provider, è il momento di valutare gli altri elementi che risultano fondamentali per scegliere la VPN migliore per le proprie esigenze specifiche. Nella prossima tabella ci siamo concentrati sui dati relativi ai costi e ai servizi inclusi negli abbonamenti delle VPN analizzate:
| PROVIDER VPN | PIANO MENSILE | PIANO ANNUALE | PIANO BIENNALE | DISPOSITIVI | PROVA GRATUITA |
|---|---|---|---|---|---|
| IPVanish | 11,99€/mese | 2,92€/mese | 1,97€/mese | Illimitati | Su iOS e Android |
| PureVPN | 12,36€/mese | 2,18€/mese | 1,85€/mese | 10 | Non prevista |
| NordVPN | 14,99€/mese | 4,49€/mese | 3,49€/mese | 10 | 7 giorni su Android |
| ExpressVPN | 12,99€/mese | 4,49€/mese | 2,79€/mese | 10-14 | 3 giorni su mobile |
| Surfshark | 16,45€/mese | 3,39€/mese | 2,49€/mese | Illimitati | 7 giorni |
| ProtonVPN | 9,99€/mese | 3,99€/mese | 2,99€/mese | 10 | Piano free illimitato |
| CyberGhost | 11,99€/mese | Non previsto | 2,19€/mese | 7 | 24 ore – 7 giorni |
Nota: dati verificati sui rispettivi siti dei provider. Tali dati sono soggetti a variazioni. Verificate sempre tariffe e condizioni prima di sottoscrivere un abbonamento.
Costi e servizi a parte, un aspetto rilevante è la qualità dell’app e la compatibilità con i propri dispositivi. App intuitive e aggiornate regolarmente, con interfacce chiare e accesso rapido alle impostazioni principali, possono fare la differenza per l’uso quotidiano e migliorare notevolmente l’esperienza dell’utente.
L’obiettivo del provider VPN è garantire agli utenti un servizio sicuro, stabile e privo di compromessi sulla velocità di connessione, sia da mobile che da desktop. Verificate sempre le politiche di rimborso prima di abbonarvi: tutti i provider consigliati in questa pagina offrono una garanzia soddisfatti o rimborsati di almeno 30 giorni sui piani pluriennali.
Il nostro metodo di test delle VPN
Per fornirvi dati e informazioni presenti su questa pagina, abbiamo installato e usato in prima persona ogni VPN presente in classifica. Abbiamo misurato la velocità reale con test ripetuti su server italiani ed esteri a diverse ore del giorno, verificato l’assenza di perdite di dati con i DNS leak test e il controllo dell’indirizzo IP.
Inoltre, abbiamo messo alla prova il kill switch interrompendo di proposito la connessione per accertarci che il traffico si bloccasse davvero. Abbiamo poi contattato l’assistenza per valutarne tempi e competenza. Sulla politica no-log, infine, incrociamo le dichiarazioni dei provider con gli audit indipendenti pubblicati dalle società di revisione.
Cos’è una VPN
VPN è l’acronimo di Virtual Private Network, rete privata virtuale: uno strumento che crea un tunnel cifrato tra il vostro dispositivo e internet, instradando il traffico attraverso un server remoto. Da quel momento, i siti che visitate vedono l’indirizzo IP del server VPN, non quello della vostra rete domestica.
Il tunnel fa sì che chiunque si trovi tra voi e il server (il fornitore di connessione, il gestore di un router Wi-Fi pubblico, un malintenzionato sulla stessa rete) possa vedere solo che state usando una VPN, non cosa state facendo. È questa separazione tra identità reale e traffico visibile a rendere le VPN uno strumento efficace per la privacy digitale.
Vale la pena chiarire cosa una VPN non fa: non protegge da virus, non garantisce l’anonimato completo su piattaforme dove avete un account attivo e non sostituisce un antivirus. Una VPN è un livello aggiuntivo di protezione, non una soluzione autonoma: abbinata ad altre buone pratiche digitali, riduce però in modo significativo il profilo di rischio della vostra navigazione.
VPN e proxy: quali sono le differenze
A differenza di un proxy, che reindirizza solo il traffico di una singola applicazione senza cifrarlo, una VPN protegge tutto il traffico in uscita dal dispositivo, cifrandolo lungo l’intero tunnel fino al server VPN. Un proxy non offre garanzie di privacy reale: il provider vede comunque il vostro indirizzo IP e il contenuto delle comunicazioni, rendendolo uno strumento inadatto a chi ha esigenze di sicurezza.
Perché usare una VPN
Usare una VPN vi offre un livello di protezione digitale che va ben oltre quello garantito dalla semplice navigazione in incognito, anche se il grado di privacy dipende sempre dal provider scelto.
Affidandosi a una delle migliori VPN è possibile proteggere la propria identità online durante qualsiasi attività: navigazione quotidiana, streaming, gaming e comunicazioni riservate, sfruttando la cifratura garantita dai protocolli più moderni disponibili sul mercato.
Le VPN permettono inoltre di ampliare notevolmente le possibilità di accesso a contenuti online, scegliendo la localizzazione geografica preferita e di fatto superando le restrizioni geografiche imposte da piattaforme e provider locali a seconda del Paese in cui ci si trova.
Le caratteristiche di una buona VPN
Nel momento in cui si decide di affidarsi a una VPN, è fondamentale informarsi correttamente. Protocollo di cifratura, politica no-log, numero di server, compatibilità con i dispositivi, assistenza clienti: come abbiamo visto, sono tante le variabili da tenere in considerazione. Ma più di ogni altra cosa c’è un punto da cui non si può prescindere: la trasparenza.
Per quanto riguarda i protocolli di cifratura offerti dai provider, i più affidabili oggi sono OpenVPN, WireGuard e IKEv2/IPSec. Prima di scegliere, verificate che il provider supporti WireGuard o OpenVPN come protocollo, e diffidate di chi propone ancora PPTP o L2TP senza cifratura aggiuntiva: protocolli obsoleti con vulnerabilità documentate.
La politica no-log è un altro criterio chiave. Un provider che non registra la vostra attività non può cederla a terze parti o alle autorità. La sola dichiarazione non è sufficiente: cercate provider che abbiano sottoposto la propria infrastruttura ad audit indipendenti di terze parti riconosciute come PwC, Deloitte o Cure53, o che abbiano dimostrato la propria politica in sede giudiziaria.
La varietà di server disponibili è un indicatore importante della qualità del servizio. Provider con reti più estese offrono accesso a server in tutto il mondo, tra cui server ottimizzati per streaming e gaming. Questo permette agli utenti di trovare sempre la soluzione più adatta alle proprie esigenze di connessione.

Anche la qualità dell’assistenza clienti è un aspetto di cui tenere conto, specialmente per gli utenti meno esperti. Un buon provider deve essere accessibile via chat live e disporre di una knowledge base aggiornata con guide e tutorial in più lingue.
Il kill switch è un elemento irrinunciabile: blocca automaticamente tutto il traffico internet se la connessione VPN cade inaspettatamente, evitando che il vostro indirizzo IP reale venga esposto. Tutte le VPN che consigliamo in questa pagina dispongono di kill switch attivo per impostazione predefinita.
Lo split tunneling è un’altra funzionalità da verificare prima di abbonarsi. Permette di decidere quali app instradare attraverso il tunnel VPN e quali lasciare sulla connessione normale: utile se volete tenere protetta la navigazione quotidiana senza penalizzare applicazioni ad alto consumo di banda come le videochiamate o il gaming competitivo.
Qualsiasi VPN introduce un certo overhead (sovraccarico) nella trasmissione dei dati: è fisiologico. Un provider di qualità, tuttavia, non dovrebbe far scendere la velocità di connessione di oltre il 10-15% rispetto alla navigazione normale. Perdite superiori al 20-25% indicano in genere server sovraccarichi, protocolli obsoleti o infrastrutture sottodimensionate rispetto alla base utenti.
Come usare una VPN
Per usare una VPN nel modo più efficace è innanzitutto necessario scegliere il server più adatto all’obiettivo che si vuole raggiungere: un server vicino geograficamente per le attività quotidiane, un server in un Paese specifico per sbloccare contenuti geo-localizzati. La maggior parte dei provider moderni offre app intuitive che semplificano questa scelta.
Oltre ai dettagli tecnici, è opportuno chiarire a se stessi per quale scopo si intende usare la VPN: privacy quotidiana, streaming, gaming con server a bassa latenza o sicurezza su reti pubbliche. Ogni caso d’uso ha requisiti diversi che influenzano la scelta del server e del protocollo ottimale.
Come installare una VPN
Installare una VPN richiede in media meno di cinque minuti su qualsiasi piattaforma. I provider che consigliamo mettono a disposizione app native per Windows, macOS, Android e iOS, scaricabili dal sito ufficiale o dagli store Apple e Google Play, senza necessità di configurazioni manuali.
Una volta scaricata l’app, il procedimento è identico per tutti i provider: create un account, scegliete il piano e accedete. Al primo avvio il sistema operativo chiede il permesso di aggiungere una configurazione VPN: è un passaggio obbligatorio per il corretto funzionamento del servizio, non un’autorizzazione da evitare.
Per connettersi basta selezionare un server e premere il pulsante di connessione. Potete scegliere manualmente il Paese di uscita oppure usare la funzione di connessione rapida, disponibile in tutti i provider che abbiamo testato, che seleziona automaticamente il server più veloce in base alla vostra posizione. L’intera operazione richiede pochi secondi.
Ecco i passaggi esatti per installare una VPN su qualsiasi dispositivo:
- Scegliete il provider: valutate le opzioni in base al vostro utilizzo (privacy, streaming, gaming) e abbonatevi al piano più adatto alle vostre esigenze.
- Scaricate l’app ufficiale: effettuate il download dal sito del provider oppure dall’App Store o da Google Play. Evitate app di terze parti non certificate.
- Create l’account e accedete: registratevi con email e password e completate l’attivazione dell’abbonamento scelto.
- Autorizzate la configurazione VPN: al primo avvio il sistema operativo chiede di aggiungere un profilo VPN: è un passaggio standard, consentitelo.
- Selezionate il server e connettetevi: scegliete il Paese di uscita desiderato oppure usate la connessione rapida per il server più veloce disponibile.
Come verificare che la VPN funzioni correttamente
Una volta connessi, vi consigliamo di controllare che il tunnel sia davvero attivo. Visitando un sito di DNS leak test o un IP checker, se l’indirizzo IP mostrato corrisponde al server VPN scelto e non alla vostra connessione reale, la protezione è attiva. La maggior parte dei provider che consigliamo integra questi strumenti direttamente nell’app.
VPN per streaming: Netflix, DAZN e non solo
L’uso della VPN per lo streaming va chiarito subito: non serve ad aggirare i cataloghi di altri Paesi, ma a mantenere l’accesso ai vostri abbonamenti quando vi trovate all’estero per vacanza o lavoro. Nell’Unione Europea la portabilità è già garantita dal Regolamento (UE) 2017/1128; fuori dai confini UE, invece, una VPN diventa spesso indispensabile.
Per guardare video in mobilità contano due requisiti: una connessione stabile e nessun limite di velocità o throttling (rallentamento intenzionale del traffico) sul flusso video, indispensabile per il 4K. Dai nostri test, i provider della nostra classifica li rispettano entrambi: verificate comunque le prestazioni durante il periodo di rimborso, prima di impegnarvi.
Attenzione però: usare la VPN per accedere a contenuti destinati a un altro mercato può violare i termini di servizio della piattaforma. Nessuna legge italiana vieta l’uso della VPN, ma Netflix, DAZN e simili possono sospendere gli account in caso di violazione accertata. Limitatevi ai contenuti del vostro abbonamento: è la scelta corretta e sicura.
VPN per la privacy quotidiana
Una VPN è uno strumento efficace per proteggere la propria identità digitale durante la navigazione quotidiana. Nasconde il vostro indirizzo IP ai siti su cui navigate, impedisce al vostro provider internet di registrare i siti che visitate e cifra il traffico su reti non sicure.
Per massimizzare la protezione della privacy è consigliabile combinare la VPN con un browser orientato alla privacy e un motore di ricerca che non profila gli utenti, adottando qualche accortezza in più per difendersi dallo spamming. La VPN protegge il canale di comunicazione, ma non il comportamento sul sito di destinazione: un account attivo con VPN è ugualmente tracciabile dalla piattaforma che lo gestisce.
Il provider internet può vedere che state usando una VPN ma non il contenuto del traffico. Se volete nascondere anche l’uso della VPN, alcuni provider offrono server offuscati che mascherano il traffico VPN facendolo apparire come normale traffico HTTPS.
VPN per gaming online
L’uso della VPN nel gaming online offre vantaggi specifici in certe situazioni, come la possibilità di ridurre il lag connettendosi a server esteri tramite un percorso di rete più diretto, oppure di accedere in anticipo a giochi disponibili prima in altre aree geografiche. Tenete presente che alcune piattaforme di gaming possono bloccare l’accesso o sospendere account che usano VPN in modo sistematico.
VPN per il lavoro da remoto
Chi lavora da remoto con accesso a reti aziendali o strumenti in cloud beneficia in modo diretto di una VPN. Oltre a cifrare la connessione su reti domestiche o pubbliche potenzialmente non sicure, alcune soluzioni business permettono di raggiungere risorse interne come se si fosse fisicamente in ufficio, tramite server dedicati all’uso professionale.
VPN sul router: proteggere tutta la rete di casa
Installare la VPN direttamente sul router permette di proteggere tutti i dispositivi della rete domestica senza configurare ogni singolo apparecchio: PC, smartphone, smart TV, console di gioco e dispositivi IoT. Richiede un router compatibile con protocolli come OpenVPN o WireGuard: verificate la compatibilità con il vostro provider prima di procedere.
I vantaggi di una VPN per la privacy
La diffusione delle VPN ha reso accessibili a chiunque strumenti di protezione digitale un tempo riservati a grandi aziende, modificando radicalmente il modo in cui gli utenti gestiscono la propria identità online.
Il primo vantaggio è la protezione su reti pubbliche. Connettendosi a una rete Wi-Fi di aeroporto, hotel o caffè, il traffico non cifrato è visibile a chiunque sulla stessa rete. Una VPN riduce sensibilmente questo rischio, cifrando tutto il traffico prima che lasci il dispositivo.

Un’altra ragione per usare una VPN riguarda l’accesso a contenuti con restrizioni geografiche. Molti servizi di streaming, siti di news e piattaforme online mostrano contenuti diversi in base alla posizione dell’utente. Una VPN permette di scegliere liberamente da quale Paese apparire, aprendo l’accesso ai cataloghi italiani in abbonamento anche se vi trovate temporaneamente all’estero.
I provider VPN che consigliamo forniscono funzionalità aggiuntive come blocco di pubblicità invasiva e una buona protezione da malware e tracker. Navigare con queste funzioni attive riduce significativamente il rischio di imbattersi in siti malevoli, comprese le pagine di phishing, o di essere vittima di tecniche di fingerprinting avanzate.
Fra i vantaggi pratici c’è infine il costo: rispetto a soluzioni frammentate, le migliori VPN a pagamento offrono protezione integrata a un costo mensile contenuto, spesso inferiore ai 4€ al mese con i piani pluriennali. Naturalmente, anche le migliori VPN gratuite non garantiscono servizi di pari livello rispetto a quelle a pagamento, ma tenete presente che i provider mettono a disposizione dei nuovi utenti periodi di prova con possibilità di recedere dal servizio.
Come riconoscere una VPN truffa
Riconoscere una VPN truffa richiede la stessa attenzione con cui si impara a evitare i siti truffa più comuni: fondamentale è verificare che il provider abbia almeno l’approvazione di un audit indipendente sulla propria politica no-log. Una dichiarazione di no-log senza audit di terze parti ha valore zero: esistono casi documentati di VPN che dichiaravano di non conservare log e che invece li hanno ceduti alle autorità su richiesta.
I provider VPN regolamentati in Europa devono rispettare il GDPR, che garantisce agli utenti il diritto di sapere quali dati vengono raccolti e come vengono trattati. Una sede in Paesi privi di leggi sulla protezione dei dati è un segnale di rischio significativo da non sottovalutare.
Va detto che anche una VPN di qualità non è responsabile delle attività dell’utente, ma deve assicurare le migliori condizioni tecniche e legali per proteggere la privacy nel modo più efficace possibile. Cosa che con le VPN gratuite spesso non avviene: alcuni provider hanno dimostrato di iniettare pubblicità nel traffico degli utenti o di venderne i dati a data broker.
Un elemento fondamentale per la sicurezza degli utenti riguarda il sistema di gestione dei server. Preferite provider che usino server esclusivamente su RAM: ogni riavvio cancella automaticamente tutti i dati, rendendo impossibile qualsiasi forma di conservazione involontaria dei log.
Per valutare l’affidabilità di una VPN vanno poi effettuati due passaggi importantissimi: leggere con attenzione i termini e le condizioni del servizio e verificare le politiche di rimborso e cancellazione. Seguire queste regole è fondamentale per chi vuole affidarsi a un provider che tenga davvero al riparo i propri dati da qualsiasi tentativo di frode.
Parliamo di operazioni online che riguardano dati personali e che, come per altri servizi digitali, richiedono il massimo della protezione possibile. Un’ulteriore garanzia di trasparenza è la pubblicazione regolare di un Transparency Report con le richieste ricevute dalle autorità.
Conclusione
Al termine della nostra guida sulle migliori VPN, vogliamo ancora una volta sottolineare che scegliere un provider affidabile richiede la massima attenzione e consapevolezza. Prima di abbonarsi a qualsiasi servizio, è bene effettuare un’analisi approfondita delle proprie esigenze e informarsi sui servizi del provider.
Rispetto delle normative legali, protezione dei dati, velocità di connessione e funzionalità avanzate sono elementi da tenere in considerazione per evitare di affidarsi a servizi che potrebbero violare la privacy. Le VPN che abbiamo consigliato in questa guida sono a nostro avviso le migliori in quanto, oltre a garantire un’elevata qualità tecnica, hanno dimostrato il proprio valore attraverso audit indipendenti.
FAQ sulle migliori VPN
Qui di seguito trovate le domande più frequenti sulle VPN, con le relative risposte. Non esitate a contattarci, se qualcosa non dovesse esservi chiara.
Quali sono le migliori VPN per l'Italia?
Nella nostra classifica delle migliori VPN, ai primi posti trovate IPVanish, PureVPN, NordVPN, ExpressVPN e Surfshark, i provider che a seguito dei nostri test si sono rivelati i più affidabili e completi per l'Italia. Li abbiamo confrontati su velocità, sicurezza e costi mensili.
Usare una VPN è legale in Italia?
Sì, usare una VPN è perfettamente legale in tutta l'Unione Europea. Il servizio diventa problematico solo se impiegato per compiere attività vietate dalla legge: la responsabilità resta sempre di chi lo utilizza.
Una VPN rallenta la connessione internet?
Un leggero calo c'è sempre, ma con una VPN di qualità resta inferiore al 10-15% sui server vicini geograficamente. Sono le VPN gratuite o di bassa qualità a rallentare sensibilmente la navigazione, per via di server spesso sovraccarichi e protocolli talvolta datati.
Le VPN funzionano per sbloccare Netflix?
Sì, se usate la VPN per accedere agli abbonamenti a cui siete regolarmente iscritti, ad esempio Netflix o BBC iPlayer, mentre vi trovate all'estero. Tenete però presente che non sempre questi servizi superano i blocchi anti-VPN aggiornati costantemente dalle piattaforme.
La VPN protegge anche dai virus?
No, e proprio per questo conviene affiancarle altri strumenti: una VPN cifra il traffico ma non sostituisce un antivirus. I moduli che bloccano malware e tracker offerti da alcuni provider sono complementari, non sostitutivi.
Esistono VPN gratis sicure?
Poche. Molti provider offrono periodi di prova e la garanzia di rimborso, ma prima conviene sapere come riconoscere una VPN truffa: una VPN gratuita che non guadagna dagli abbonamenti potrebbe monetizzare rivendendo i dati degli utenti.
