Accuse di gioco offerto in Paesi vietati, ma Evolution smentisce

Il mese di agosto 2025 sarà uno dei peggiori, nella storia di Evolution, noto provider svedese tra i leader mondiali nella fornitura di contenuti per casinò online. Una serie di registrazioni pubblicate da Bloomberg accusa Evolution di offrire e avere offerto gioco d’azzardo in Paesi nei quali è vietato. L’azienda respinge seccamente le accuse, ma il titolo crolla in borsa.

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Sono accuse gravissime, quelle lanciate da Bloomberg verso Evolution

Evolution: accuse gravissime da Bloomberg

Agosto 2025 è un mese che passerà alla storia come uno dei peggiori di sempre, per Evolution. E questo non perché il colosso svedese del gaming, provider tra i leader mondiali nella fornitura di contenuti per casinò online, abbia avuto una flessione nei volumi di affari, ma per una spinosa questione legale. Un articolo uscito il 13 agosto scorso su Bloomberg ha lanciato accuse gravissime.

L’articolo riporta alcune registrazioni raccolte da Black Cube, agenzia di intelligence privata fondata da alcuni ex componenti del Mossad (il servizio segreto israeliano). Tali registrazioni, ottenute tra il 2021 e il 2024, dimostrerebbero che alcuni ex dirigenti di Evolution fossero al corrente del fatto che la società offriva servizi di gioco d’azzardo in Paesi nei quali esso è severamente vietato.

Tra questi ci sarebbero Cina, Iran, Siria e Sudan, dove da sempre il gambling è reato penalmente perseguibile. Le registrazioni sono finite in un documento presentato presso il tribunale del New Jersey, che non ha ancora fissato una data per la prima udienza. Curiosamente, Evolution era finita nel mirino della giustizia dello stato del nord est statunitense già nel 2024, ma l’indagine era stata archiviata.

L’azienda smentisce, ma il titolo crolla

Naturalmente l’azienda si è affrettata a smentire seccamente il tutto, respingendo queste accuse definite false e diffamatorie. Secondo quanto dichiarato dall’attuale management di Evolution, sono i singoli operatori partner ad avere la responsabilità di determinare l’accessibilità dei propri giochi ed eventuali geoblocking nei confronti dei giocatori. Nonostante ciò, il titolo di Evolution ha subito pesanti conseguenze.

Subito dopo la pubblicazione dell’articolo e delle accuse, il titolo Evolution AB, quotato presso l’indice Stoxx Europe 600, ha subito un fortissimo calo, da 79,12€ a 73,34€. Poi, ha avuto un rimbalzo ma non si è ancora ripreso del tutto. Con ogni probabilità, la quotazione in borsa di Evolution tornerà a ballare quando avverranno le prime udienze sul caso.

La questione del gioco offerto in Paesi off-limits è di grande attualità, come dimostrano anche le recenti e frequenti modifiche, da parte di Meta, delle policy riguardanti le pubblicità al gioco d’azzardo tramite i propri canali e social network, in Paesi con legislazioni difficili o contrarie. Meta ha recentemente ribadito che farà stretto riferimento alle normative locali, per decidere le sue politiche di marketing.

Nino Lucchesi, l'autore di Truffa.net
Nel mio lavoro quotidiano ho un solo e unico obiettivo: evitare che i lettori possano incappare in truffe o raggiri online.
Scritto da: Nino Lucchesi