Prima il boom iniziale, poi una crisi piuttosto lunga, quindi la rinascita e un nuovo periodo con numeri eccellenti. Il poker online italiano si appresta a diventare maggiorenne ed è di nuovo tornato un mercato in ascesa. Lo dicono i numeri, sia nella modalità cash game che nella formula torneo. PokerStars è sempre più leader, Sisal e Lottomatica sul podio.
Il poker online è tornato di moda? Nel 2025 numeri in netta crescita
Poker online, nuovo boom? Le cifre del 2025
Era il settembre del 2008, quando un nuovo gioco legalizzato qualche mese prima fece il suo esordio in Italia. Era il Texas Hold’em giocato su internet, il poker online. Il movimento era divenuto di gran moda da un quinquennio oltreoceano, grazie a Chris Moneymaker, un contabile che aveva trasformato un satellite da 39 dollari in un assegno da 2,5 milioni con braccialetto da campione del mondo.
Dal boom americano arrivò anche il boom nel nostro Paese, seguito da una crisi e un successivo ridimensionamento. Poi, c’è stata una progressiva rinascita fino a un 2025 che ha fatto segnare numeri non lontani da quelli dell’età dell’oro. A dicembre scorso, il poker cash game online ha fatto registrare una spesa di 6,2 milioni di euro, in crescita sui 5,8 milioni dello stesso mese del 2024, per quasi il 7%.
PokerStars si conferma leader, con un market share stabile nell’ordine del 34%: praticamente, vale da solo più di un terzo del mercato. Segue Lottomatica con un solido 25,94% e trend in leggera crescita. Se parliamo di crescita, tuttavia, niente si può paragonare alla tendenza di Sisal, passato dall’8,78 al 15,24%, per un incredibile incremento del +73,6%. In calo, invece, sia 888poker che bet365.
Cosa attenderci dal 2026 del poker online
Seppure il poker muova volumi di denaro non paragonabili a quelli di altri giochi anche più redditizi per gli operatori, come testimonia l’ultimo Libro Blu di ADM, la sua rinascita è qualcosa di cui gli stessi operatori hanno dovuto prendere atto inequivocabilmente. Un caso particolare è rappresentato dal poker in forma di torneo, tornato agli antichi splendori e forse anche oltre.
Uno dei fattori di questa crescita è sicuramente il PokerStars Network, con Sisal e lo stesso PokerStars che hanno unito le liquidità in un unico pool, per un reciproco beneficio che si allarga anche a tutto il settore. Sui tornei di poker c’è di nuovo tanto entusiasmo da parte degli appassionati e i dati lo dimostrano. I 12,1 milioni di euro di spesa nel dicembre scorso, con un segno “+” del 14%.
Ottimi trend anche per la raccolta, con un +13,9% rispetto al mese precedente e un +13,4% rispetto a dicembre 2024. Il PokerStars Network copre circa il 54% del mercato della spesa per i tornei di poker online, mentre Lottomatica resta su un 24.2%. Ricordiamo infine che parliamo di un mercato chiuso, fuori dalla liquidità condivisa con Francia, Spagna e Portogallo nonostante l’Italia fosse inizialmente promotrice. Si riaprirà anche quella porta?
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