High Flyer: come funziona il crash game di Pragmatic Play

High Flyer è il terzo crash game di Pragmatic Play, arrivato nell’autunno 2024 anche in Italia. La formula è quella resa celebre da Aviator: un aereo decolla, il moltiplicatore sale con lui e bisogna incassare prima che voli via dallo schermo. L’RTP dichiarato è del 97,00%: vediamo come funziona.

Nuovo gioco High Flyer su Pragmatic Play

Un aereo è il protagonista di High Flyer, nuovo quick game Pragmatic Play

Come funziona High Flyer

Il protagonista è un aereo monoelica: chiuse le puntate, prende quota e il moltiplicatore cresce con l’altitudine, fino a un massimo teorico di 1.000.000x. Se l’aereo esce dallo schermo prima del vostro incasso, la puntata è persa per intero. Tutto si decide in una manciata di secondi.

Ogni partita mette a disposizione due zone di puntata indipendenti. Su ciascuna potete impostare una soglia di auto cashout prima del decollo, oppure incassare manualmente durante il volo: molti giocatori usano una zona prudente e una più ambiziosa, proprio per bilanciare i due approcci.

Il contorno è pensato per la dimensione social: statistiche con i risultati delle ultime 500 partite, dettagli dei round precedenti di tutti i giocatori, classifica e una chat opzionale per commentare in diretta.

Crash game: la nuova frontiera dei casinò online

In un settore che ha contribuito per 11,2 miliardi di euro all’Erario in un solo anno, i giochi da casinò online crescono grazie all’innovazione continua: dopo i game show, i crash game sono la novità che ha attirato più curiosità.

Pragmatic Play ci ha investito con decisione: prima di High Flyer sono arrivati Spaceman e Big Bass Crash. Un’avvertenza da parte nostra: il ritmo di questi giochi è velocissimo, quindi conviene usare l’auto cashout come strumento di disciplina e fissare un budget rigido prima di iniziare. Nella nostra guida ai casinò online legali spieghiamo come verificare la licenza ADM di un operatore.

Nino Lucchesi — Autore e responsabile, Truffa.net
Nel mio lavoro quotidiano ho un solo e unico obiettivo: evitare che i lettori possano incappare in truffe o raggiri online.
Scritto da: Nino Lucchesi