Il pupazzo Labubu è finito anche nel gioco d’azzardo. Esiste una slot che lo usa come protagonista, si chiama Labubu Win! e la firma uno studio asiatico, Hotdog Gaming. Non risulta però su nessun sito con licenza ADM, e c’è una seconda questione più delicata: chi ha autorizzato l’uso del personaggio.
Labubu Win è la prima slot online dedicata al popolare pupazzo
Che cosa risulta verificato sulla slot
Sul gioco esiste poco materiale ufficiale. Le uniche conferme che abbiamo trovato arrivano da comunicati di settore che citano Labubu Win! fra i titoli del catalogo di Hotdog Gaming, uno studio che lavora sui mercati del Sud-est asiatico. La definizione di software house inglese che circola non ha riscontro.
Il sito del provider, oggi, è un dominio parcheggiato in vendita. Non è quindi possibile verificare alla fonte né la struttura del gioco né l’RTP, e per questo abbiamo tolto da questa pagina i dati tecnici che avevamo pubblicato in precedenza: non erano verificabili.
Il nodo dei diritti sul personaggio
Labubu appartiene a Pop Mart, che ne detiene i marchi registrati e li difende con energia: nel 2025 l’azienda ha citato in giudizio una grande catena di negozi negli Stati Uniti e nel 2024 aveva inviato diffide in Asia. Non risulta nessuna licenza concessa per il gioco d’azzardo.
A nostro avviso è il dato che pesa di più. Un concessionario che mette in palinsesto un gioco con una questione di diritti aperta si espone a un rischio legale che non vale il singolo titolo, e questo spiega buona parte dell’assenza dai siti autorizzati in Italia.
Perché questa storia ci preoccupa più del solito
Labubu è amatissimo dai bambini e dai preadolescenti, e questo cambia il quadro. In Italia il gioco con vincita in denaro è vietato ai minori di 18 anni, con verifica del documento all’apertura del conto, e il decreto Dignità vieta la pubblicità che possa attrarre i minori.
Attenzione però a un punto tecnico che spesso si confonde: la tutela dei minori passa dall’accesso e dalla pubblicità, non dal tema del gioco. Non esiste una norma che vieti a una slot di usare un personaggio dei cartoni, quindi il filtro sta tutto sulla porta d’ingresso al conto.
Il rischio concreto, allora, è un altro. Cercando quella slot si finisce su siti privi di concessione, lo stesso territorio in cui vive la cosiddetta truffa Labubu, con finti negozi che raccolgono dati di pagamento. Nei casinò online con licenza ADM quel titolo non c’è, e cercarlo altrove è il vero pericolo.
Il nostro giudizio
A nostro avviso questa storia dice poco sul gioco e molto su come funziona il mercato non autorizzato: prende un personaggio virale, ne sfrutta il richiamo e lo mette dove nessuna autorità controlla. Il consiglio resta quello di sempre: se un gioco non è su un sito con concessione, girate alla larga.
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