Candy Rush è la slot a cluster che Pragmatic Play ha rilasciato il 28 maggio 2026: griglia 7×7, moltiplicatore fino a 128x e 15.000x di tetto massimo. Sull’RTP però abbiamo trovato due numeri ufficiali diversi, e solo uno vale in Italia.
Il tema delle caramelle gommose torna con la slot Candy Rush
Due RTP ufficiali: 96,58% e 95,57%
Sul sito internazionale di Pragmatic Play la scheda del gioco dichiara un RTP del 96,58%. Il regolamento di gioco pubblicato da un concessionario ADM, che descrive la versione certificata per l’Italia, indica invece 95,57%.
Non è un errore di nessuno dei due: è la versione italiana che ha un RTP più basso di un punto pieno rispetto a quella distribuita altrove. Capita più spesso di quanto si pensi, perché i provider rilasciano lo stesso gioco con configurazioni diverse a seconda del mercato.
Per chi gioca da qui il numero da tenere è 95,57%. È il valore certificato, quello scritto nel documento che il concessionario è obbligato a pubblicare, e non c’è motivo di preferirgli la cifra della vetrina internazionale.
Come funziona la griglia 7×7 a cluster
La griglia è 7 caselle per 7 e non ha linee di pagamento. Si vince con gruppi di almeno 5 simboli uguali collegati in orizzontale o in verticale, e non conta dove si trovano.
Dopo ogni vincita scatta la funzione Caduta: i simboli paganti scompaiono, quelli sopra scendono e possono formare nuovi gruppi. Una singola giocata fortunata può quindi durare diverse cascate di fila.
L’ambientazione resta quella dei lecca-lecca e delle caramelle gelatinose, questa volta spostata su un’isola tropicale. È il filone su cui il provider insiste da tempo, e questa slot di Pragmatic Play non fa eccezione.
Il moltiplicatore del riquadro
La funzione più caratteristica è il moltiplicatore del riquadro, un’area che compare sulla griglia e può occupare da 2×2 fino a tutte le 7×7 caselle. Moltiplica le combinazioni vincenti che lo toccano.
Il meccanismo è cumulativo: parte da 2x e raddoppia a ogni caduta vincente, fino a un massimo di 128x. Alla fine del giro si azzera, quindi il valore accumulato non passa alla giocata successiva.
Un chiarimento che serve, perché in giro si legge il contrario: il 128x è il tetto del moltiplicatore, non la vincita massima del gioco. Sono due dati diversi e confonderli fa sembrare la slot molto più modesta di quello che è.
Giri gratis e Super Giri Gratis
Gli scatter sono i lecca-lecca con la scritta BONUS. Ne servono almeno tre in contemporanea, e il numero di scatter determina quanto si ottiene: da 3 a 7 simboli si passa da 10 a 30 giri, fra Giri Gratis e Super Giri Gratis. La funzione si riattiva con altri 3-7 bonus.
La differenza fra le due modalità è sostanziale. Nei Super Giri Gratis il moltiplicatore del riquadro copre l’intera griglia 7×7 a ogni giro, quindi ogni combinazione vincente viene moltiplicata, non solo quelle in una zona.
Vincita massima e acquisto del bonus
La vincita massima è 15.000x la puntata, confermata sia dal comunicato del provider sia dal regolamento italiano. C’è un dettaglio interessante nel documento: se un giro raggiunge 15.000x, il giro termina immediatamente.
Sull’acquisto del bonus dobbiamo essere precisi. Il regolamento descrive tre livelli di acquisto, a 100x, 300x e 750x la puntata, e alcune puntate speciali con moltiplicatori maggiorati. Ma ADM di norma non ammette l’acquisto bonus nel gioco reale in Italia.
Il regolamento è un documento tecnico che descrive il gioco nel suo complesso, e le funzioni possono essere disattivate lato operatore. Non abbiamo verificato il client reale, quindi non affermiamo che l’acquisto sia disponibile: se lo cercate e non lo trovate, la ragione è questa.
Il nostro giudizio
Il gioco è costruito bene e il moltiplicatore cumulativo dà alle cascate un senso di progressione che manca a molte slot a cluster. Non riportiamo la volatilità perché nessuna fonte ufficiale la pubblica, e le etichette che girano si contraddicono fra loro.
Il punto che ci fa storcere il naso resta l’RTP. Con il 95,57% certificato Candy Rush restituisce meno della media delle slot con licenza italiana, che si assesta intorno al 96%. È un caso da manuale del perché convenga cercare il regolamento invece della scheda promozionale.
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