Sweet Bonanza 2500 di Pragmatic Play: RTP 96,52% e cluster

Sweet Bonanza 2500 è il sesto capitolo della saga di Pragmatic Play, e le due differenze che contano sono un moltiplicatore singolo fino a 2.500x e un moltiplicatore totale progressivo che accumula i valori usciti durante la fase bonus.

Logo slot Sweet Bonanza 2500 su sfondo di paesaggio di dolciumi, lecca-lecca e nuvole rosa.

Sweet Bonanza 2500 conserva la griglia 6×5 a cluster della saga

Che cosa resta uguale ai capitoli precedenti

La struttura non si muove: griglia 6×5, meccanica a cluster con le caramelle gommose che esplodono e altre che scendono a cascata. Anche gli scatter sono gli stessi lecca-lecca di sempre, e ne servono almeno quattro in griglia per aprire i giri gratuiti.

La serie è partita nell’estate del 2019 e da allora è diventata uno dei marchi più riconoscibili fra le slot di Pragmatic Play. Il capitolo precedente, Sweet Bonanza Super Scatter, era uscito l’estate scorsa: il ritmo è di un titolo all’anno.

Come funziona il moltiplicatore totale progressivo

È la novità sostanziale. I moltiplicatori usciti durante la fase bonus non si azzerano a ogni giro: si sommano. Se in uno spin arrivano un 25x e un 50x, la vincita successiva parte da un moltiplicatore di 75x, e così via fino al termine della feature.

Accanto a questo c’è il moltiplicatore singolo, che nel nuovo capitolo può spingersi fino a 2.500x. L’RTP dichiarato è 96,52%, in linea con la media della categoria, mentre la vincita massima teorica arriva a 25.000 volte la puntata.

Le tre feature acquistabili sono Free Spins, Super Free Spins 1 e Super Free Spins 2: giri standard nel primo caso, con un moltiplicatore minimo di 20x nel secondo e di 10x nel terzo.

Un’avvertenza sulle schede internazionali. Le funzioni di acquisto dei giri gratuiti non sono sempre disponibili nella versione italiana di un titolo, e i valori possono cambiare: quello che conta è la scheda del gioco sul sito del concessionario ADM su cui giocate.

Domenico Gioffrè — Autore, Truffa.net
Una delle cose che più adoro del mio lavoro è che in esso la forma è sostanza, in tutti i sensi. E per questo va ricercata, curata, coccolata.
Scritto da: Domenico Gioffrè