Poker e tennis insieme non si vedono così spesso, ma l’accordo da poco siglato tra PokerStars e il Rolex Monte-Carlo Masters è di quelli che riscrivono la storia. La room dalla picca rossa entra così dalla porta principale nel grande circuito del tennis degli ATP Masters 1000, quello con i tornei più prestigiosi dopo i quattro del cosiddetto Grande Slam.
Poker e tennis insieme e il Principato di Monaco come denominatore comune
Poker e tennis: importante accordo a Monte-Carlo
Galeotto fu il Principato, si potrebbe dire. Sì, perché nell’accordo senza precedenti di cui stiamo per parlare, sembra che l’aria monegasca sia l’unico elemento in comune tra le due parti. Da un lato c’è PokerStars, brand internazionale a cui si deve praticamente lo sviluppo globale del poker online. Dall’altro c’è il Rolex Monte-Carlo Masters, tra i più prestigiosi tornei di tennis al mondo.
Lo storico accordo, siglato alcune settimane fa, segna la prima collaborazione di sempre tra un brand di poker e un torneo internazionale di tennis. Si diceva di un terreno comune e questo è rappresentato proprio dal Principato di Monaco, che da oltre 20 anni ospita una tappa dell’European Poker Tour, prestigioso circuito di tornei di poker live ideato e organizzato proprio da PokerStars.
E in comune c’è anche una interessante prossimità temporale, visto che l’ATP Masters 1000 di Monte-Carlo si svolge dal 5 al 12 aprile, mentre l’EPT Monte-Carlo si tiene dal 30 aprile al 10 maggio. Questa vicinanza rende l’accordo ancora più interessante la partnership e i suoi possibili sviluppi, nel senso della creazione di un ponte tra le due discipline.
Che significa l’accordo PokerStars-ATP Monte-Carlo
PokerStars si è guadagnata la possibilità di ampliare e arricchire l’esperienza dei suoi giocatori e appassionati, grazie ai legami con un evento che travalica i confini della mera competizione sportiva e si lega anche con moda e lifestyle. E ci sono anche punti in comune tra le due discipline, a partire dall’importanza di prendere decisioni sotto pressione, come devono fare sia un campione di poker che uno di tennis.
Un esempio di questa capacità è Jannik Sinner, che di recente ha compiuto l’ennesima straordinaria impresa di vincere tutti i più importanti tornei su cemento outdoor. Al campione italiano manca adesso un grande successo sulla terra battuta, che potrebbe essere il Roland Garros o l’ATP Masters 1000 di Roma, ma anche quello di Monte-Carlo che arriva qualche settimana prima.
Il direttore del torneo tennistico, David Massey, ha espresso grande soddisfazione esaltando i valori comuni tra tennis e poker di alto livello. Ma a guadagnare più di tutti da questo accordo è forse lo stesso Principato di Monaco, che così si propone come un hub globale e per certi versi unico, capace di unire sport, intrattenimento e poker, in un contesto d’élite che esercita sempre grande fascino.
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