Gioco online: ADM avvia fase transitoria prima di nuove regole

Se il riordino del gioco online è già realtà dal 13 novembre scorso, ci sono ancora questioni in sospeso riguardanti le regole tecniche. A tal proposito, ADM ha pubblicato delle indicazioni operative per la fase transitoria, in attesa che venga certificato il nuovo sistema, con termine ultimo fissato nel 13 novembre 2026. Coinvolti casinò live, bingo, poker e betting exchange.

Computer con scritta 13 novembre tra simboli del casinò online: roulette, carte e dadi.

ADM ha già pubblicato le prime bozze di nuovi protocolli su alcuni giochi

ADM, gioco online: fase transitoria fino al 13/11

L’Agenzia Dogane e Monopoli ha approntato una sorta di guida, con informazioni operative riguardanti l’assetto regolatorio del gioco online, per la cui versione definitiva c’è una scadenza ufficiale: il 13 novembre 2026. Non è una data casuale, perché il 13 novembre 2025 è entrato in vigore il nuovo sistema concessorio. Nel documento pubblicato da ADM ci sono alcune specifiche legate al regime transitorio e ai giochi su cui si applica.

Si tratta di un documento indispensabile, sia per i concessionari che per i cosiddetti OdV, gli Organismi di Verifica che sono stati chiamati in causa proprio dal decreto di riordino approvato nel marzo del 2024. Le misure transitorie riguardano la certificazione di alcune applicazioni, legate a una serie di segmenti: giochi da casinò live, poker cash game, bingo online e betting exchange.

La guida indica le modalità di certificazione in regime transitorio, tramite il cosiddetto PUDM (Portale Unico Dogane e Monopoli), riservato sia ai concessionari che agli OdV, in attesa che vengano sostituiti dai nuovi protocolli previsti, ovvero PGDA 3.0 e PBAD 4.0. In generale, l’aspetto importante di questo processo è che si tratterà di mettere a punto i nuovi sistemi di sicurezza, aggiornando anche gli aspetti relativi al gioco responsabile.

Perché aggiornare i certificati è così importante

Al documento generale, ADM ha dato presto seguito. Il 3 luglio scorso, nella sezione “comunicazioni” dell’area dedicata ai giochi a distanza, l’Agenzia ha pubblicato alcune nuove bozze dei protocolli di comunicazione, segno di un’attività che ha subito un’accelerazione, in vista delle approvazioni definitive. A questo punto, però, è il caso di entrare un po’ più nello specifico, per farvi capire meglio l’importanza di avere un nuovo assetto regolatorio.

Non si tratta infatti solo di tecnicismi o regole burocratiche, ma di aggiornamenti indispensabili e, in ultima analisi, di una maggiore sicurezza. Lo ha spiegato bene, di recente, il direttore Ufficio Gioco a distanza di ADM, Antonio Giuliani, in seno a un convegno pubblico. Giuliano ha parlato dei giganteschi passi avanti che ha fatto la tecnologia, soprattutto negli ultimi tempi.

A fronte di ciò, la necessità di aggiornare regole tecniche e sistemi di sicurezza risulta più comprensibile, con l’obiettivo di estendere al comparto offline tali necessari miglioramenti. E a ciò si legano anche dinamiche legate al gioco responsabile. I nuovi decreti ministeriali aggiorneranno anche alcuni protocolli di tutela dei giocatori, che così verranno avvisati con maggiore efficacia su eventuali comportamenti a rischio.

Eli Carosi
Sono convinta che sia importante dare informazioni chiare, aggiornate e sempre verificate. Se i lettori conoscono i fatti, faranno le scelte migliori.