Mentre si calcola che nel 2024 quasi 200mila giocatori abbiano usufruito della modalità di autoesclusione, il 1° febbraio scorso è entrata in vigore una nuova e allargata modalità riguardante questa misura. La novità, prevista dal decreto di riordino del gioco online e dal nuovo sistema partito nel novembre scorso, ha lasciato ai concessionari qualche altro mese di tempo per adeguarsi.
Il nuovo regime per il gioco online ha previsto nuove modalità di tutela
L’autoesclusione nel gioco online
Come previsto dal decreto di riordino del gioco online e dal nuovo sistema concessorio partito a metà novembre scorso, il 1° febbraio scorso entrava in vigore una nuova misura, detta dell’autoesclusione parziale. Si tratta di una delle misure pensate per rafforzare le tutele nei riguardi dei minori e dei soggetti più fragili, in un contesto di prevenzione dal gioco patologico.
Le misure di autoesclusione, ovviamente, esistevano già. Si calcola, anzi, che nel 2024 siano stati circa 190mila, gli individui che ne hanno usufruito nel corso del solo anno solare 2024. Anche in ragione di tali dati, nel nuovo sistema concessorio sono stati previsti diversi rafforzamenti dal punto di vista del gioco responsabile, primo tra tutti questo nuovo concetto di “autoesclusione parziale”.
Nella modalità pre-esistente, ci si poteva autoescludere in maniera temporanea o definitiva e ciò comportava una totale impossibilità anche di creare nuovi conti presso operatori diversi da quello dal quale si era proceduto alla misura. L’autoesclusione copre infatti il codice fiscale dell’individuo, che dunque è impossibilitato a giocare o provare ad aprire altri conti di gioco. Il nuovo sistema, invece, introduce un ventaglio più ampio di opzioni.
La nuova autoesclusione di ADM
Il nuovo sistema messo a punto dai tecnici dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) prevede più opzioni e più livelli di autoesclusione. Ad esempio, è possibile l’autoesclusione temporanea da 7 a 270 giorni, con l’accesso al gioco che torna disponibile alla fine di tale periodo. Come in passato, è possibile anche l’autoesclusione permanente dal gioco online. Anche qui, tuttavia, non si tratta di un processo irreversibile.
La grande novità riguarda la possibilità di autoescludersi da una singola tipologia di prodotti di gioco, così come è possibile chiedere l’autoesclusione da un singolo concessionario o da tutti. Si tratta di misure che sono già note e anche pubblicizzate in tv, negli spot sul gioco responsabile previsti dalla normativa. Certo, se davvero si concretizzassero le proposte di abolizione del divieto di pubblicità sul gioco, queste misure verrebbero ulteriormente rafforzate.
Nel momento in cui si richiede questa misura, essa viene immediatamente comunicata all’anagrafe dei conti gioco di ADM e i dati del giocatore inseriti nel Registro Unico degli Autoesclusi (RUA). Durante il periodo di autoesclusione, ogni giocatore avrà comunque la possibilità di accedere al proprio conto e anche di effettuare prelievi, mentre sarà ovviamente impossibile sia giocare che depositare denaro.
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