Gioco online: prorogata al 13/11 certificazione dei nuovi sistemi

In un primo momento, la scadenza per la certificazione dei nuovi sistemi, da parte degli operatori che hanno ottenuto una concessione per il nuovo regime del gioco online, era fissata al 13 maggio prossimo. Tuttavia, visto il persistere di difficoltà di ordine tecnico e l’esiguo numero di richieste di certificazione pervenute, l’ADM ha deciso per una proroga al 13 novembre.

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Inconvenienti tecnici hanno resa necessaria proroga al 13 novembre 2026

ADM concede una proroga per il gioco online

Il nuovo regime del gioco a distanza, istituito dal decreto di riordino del gioco online della primavera del 2024, è entrato in vigore nello scorso novembre. Tuttavia, il lungo e tortuoso iter non può dirsi del tutto concluso. C’è tutta una parte burocratica ma essenziale, perché inerente alla certificazione dei nuovi sistemi da parte degli operatori concessionari, ancora da completare.

Inizialmente, la data stabilita per l’entrata in vigore delle nuove regole tecniche, previa verifica avvenuta per i sistemi di tutti gli operatori, era al 13 maggio 2026. Ma le cose si sono presto dimostrate più complicate del previsto, come è emerso dalle numerose segnalazioni, inviate dai concessionari all’Agenzia Dogane e Monopoli. Gli operatori lamentavano molte criticità nel completamento dell’iter necessario.

Pertanto, il numero di richieste di certificazione pervenuto agli Organismi di Verifica (OdV) è stato davvero esiguo. Ciò ha costretto ADM a prendere atto di una difficoltà oggettiva, difficoltà figlia di aspetti esclusivamente tecnici, che la stessa agenzia è chiamata a risolvere. Dunque, per evitare ulteriori problemi, ADM ha deciso per una proroga, stavolta inderogabile, al prossimo 13 novembre.

Proroga necessaria per evitare danni erariali

Tra le possibili conseguenze più nefaste di un mancato completamento del percorso di certificazione, c’è senza dubbio quella dell’interruzione della raccolta del gioco. Ciò, infatti, comporterebbe un’interruzione nella raccolta, con conseguente ammanco erariale in un settore che garantisce un gettito sempre miliardario. Proroga dunque inevitabile, ma che non esenta gli operatori dall’attivazione di tutte le misure previste dalla convenzione di concessione.

Ad esclusione di una sola norma direttamente connessa con il sistema informatico, tutte le altre misure sono e rimangono obbligatorie, a partite dal dovere di adottare i limiti impostati dal giocatore con gli strumenti di autolimitazione. Tra gli obblighi, c’è anche quello di impostare i limiti di gioco per i conti attivati dopo l’entrata in vigore del nuovo sistema, dunque dopo il 13 novembre 2025.

In particolare, per quelli rientranti nella fascia di utenza tra i 18 e i 24 anni, ci sono modalità più stringenti. Ci sono poi le nuove modalità di autoesclusione, tra cui quella parziale entrata in vigore solo il mese scorso, che vanno messe a sistema da parte degli operatori. Tutti questi obblighi, insieme agli altri previsti, rientreranno nelle procedure di Verifica di Conformità con rilascio del certificato da parte dell’OdV.

Eli Carosi
Sono convinta che sia importante dare informazioni chiare, aggiornate e sempre verificate. Se i lettori conoscono i fatti, faranno le scelte migliori.