MEF: nel primo trimestre 2026, entrate dai giochi per €1,587 MLD

Il consueto rapporto sulle entrate tributarie e contributive, pubblicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), ha evidenziato una generale crescita, soprattutto in termini di cassa, da parte delle entrate contributive. Tuttavia, il settore delle lotterie e altre attività di gioco si è palesato tra quelli in flessione, per circa il 10% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025.

Simbolo Euro, logo MEF

La flessione delle entrate dai giochi è di circa il 10% su base annua

MEF: entrate contributive a +2,9% nel Q1 2026

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha reso pubblico il consueto rapporto mensile sulle entrate tributarie e contributive e il loro impatto sul Bilancio dello Stato. Trattandosi del rapporto relativo al mese di marzo, sono contenuti nel documento anche i dati relativi a tutto il primo trimestre del 2026, dunque volumi che rappresentano occasione di confronto su base annua.

In generale, il periodo gennaio-marzo 2026 ha mostrato una tendenza positiva, con una crescita di 6,119 miliardi di euro che corrispondono a un +2,9% rispetto al Q1 del 2025. In base a quanto dichiarato dal dicastero presieduto da Giancarlo Giorgetti, si tratta di una dinamica risultante dall’aumento delle entrate tributarie e dalla crescita – in termini di cassa – di quelle contributive.

Nello specifico, le tributarie hanno fatto segnare un aumento di 493 milioni di euro, pari a un +0,4%. Le contributive, invece, hanno portato a un +5,626 miliardi di euro in termini di cassa, pari a un +7,6%. Seguendo il criterio della competenza giuridica, il totale delle entrate è stato, nel periodo in oggetto, di 131,413 miliardi di euro, in leggero aumento (+0,7%) rispetto ai 130,522 miliardi dello stesso periodo 2025.

Entrate dai giochi in flessione del 10%

All’interno del documento, disponibile in libera consultazione sul sito del MEF, ci sono tutti i dati relativi alle imposte dirette, alle imposte indirette e ai relativi comparti. Le dirette ammontano a 76,3 miliardi di euro e risultano in leggero calo (-0,,6%), quelle indirette ammontano a 55,1 miliardi e sono invece in crescita, pari al +2.4%.

Curiosamente, alla crescita delle imposte indirette, che in termini assoluti è di 1,317 miliardi di euro, corrisponde un calo della voce che ci interessa di più, all’interno proprio delle imposte indirette: quella dei giochi. La sezione “lotterie e altre attività di gioco”, una delle voci delle imposte indirette insieme a Iva, Oli Minerali e Tabacchi, ha contribuito per 1,587 miliardi di euro, nel primo trimestre 2026.

Confrontando il dato con il periodo gennaio-marzo 2025, che era stato di 1,764 miliardi di euro, abbiamo una flessione pari a -177 milioni di euro, che corrisponde a circa il 10% in meno su base annua. A questo punto, sarà interessante vedere i dati del secondo trimestre 2026, per vedere se questo calo è da considerarsi episodico o è una tendenza reale.

Eli Carosi
Sono convinta che sia importante dare informazioni chiare, aggiornate e sempre verificate. Se i lettori conoscono i fatti, faranno le scelte migliori.