La Lituania introduce una carta del giocatore obbligatoria e lo stop ai contanti dal 2029. La riforma, al vaglio della Commissione UE, crea un sistema centralizzato per fisico e online, mirando a un gioco più tracciabile, responsabile e sicuro per i consumatori.
La proposta del paese baltico potrebbe venire adottata anche altrove
Lituania: nuova proposta per il gioco responsabile
Una carta del giocatore obbligatoria per accedere a tutte le forme di gioco, sia fisiche sia online. Si tratta di un’idea lanciata dalla Lituania, con l’obiettivo di creare un sistema unico di identificazione che permetta di monitorare meglio le attività, ridurre comportamenti a rischio e garantire maggiore trasparenza. La misura rappresenterebbe un cambio di paradigma nel controllo del settore.
Il condizionale è ancora d’obbligo, poiché la proposta è stata notificata alla Commissione Europea e adesso dovrà rispettare il canonico periodo di standstill. Durante tale periodo, gli stati membri o la stessa Commissione possono presentare osservazioni o pareri in merito. Tutto ciò rientra nella procedura europea TRIS, che obbliga gli stati membri a comunicare preventivamente progetti inerenti regolamentazioni tecniche.
La carta, che potrà essere fisica o elettronica, sarà gestita dal sistema statale LAKIS, che raccoglierà informazioni sull’identità dei giocatori, sui limiti impostati e sulle attività svolte. Questo modello punta a rendere più semplice la supervisione e a rafforzare gli strumenti di prevenzione. In tal senso, l’infrastruttura tecnologica diventa così un elemento cruciale per migliorare la qualità del controllo pubblico, nel settore dei giochi.
Verso il gioco cashless, più tracciabile e sicuro
Tra le novità più rilevanti di questo progetto lituano, c’è l’eliminazione dei contanti nelle attività di gioco fisico. Tutte le operazioni dovranno essere effettuate tramite strumenti elettronici collegati alla carta del giocatore. La scelta mira da un lato a ridurre rischi di frodi, riciclaggio e comportamenti compulsivi, favorendo un ambiente più tracciabile. Dall’altro, conferma una tendenza già in essere in molti paesi europei.
Il progetto lituano mira a tracciare una linea di continuità tra gioco online e gioco fisico, che finora sono rimasti spesso due mondi a sé stanti. Un unico sistema di identificazione, inoltre, può contribuire in maniera decisiva a tracciare eventuali comportamenti a rischio. In tal senso, gli operatori si faranno carico di adottare procedure per individuare e gestire tali comportamenti.
Se approvata definitivamente, la carta del giocatore potrebbe diventare un riferimento per altri Paesi europei in un settore che ha diversi approcci, ma che viaggia ormai da tempo verso una maggior sostenibilità e un aumento delle tutele. Una siffatta riforma segnerebbe un passo deciso verso un approccio più moderno e strutturato, in cui gli operatori vengono responsabilizzati, mentre aumentano le tutele per i giocatori.
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