La fase in ambiente di test per alcuni importanti protocolli di comunicazione è stata avviata dall’Agenzia Dogane e Monopoli. I segmenti interessati sono scommesse sportive a quota fissa, scommesse in agenzia, bingo a distanza e anagrafe dei conti di gioco. Questa fase sperimentale serve sia a individuare eventuali criticità, sia per armonizzare le procedure in vista delle regole tecniche definitive.
Altre 4 nuove bozze attendono osservazioni e feedback dei concessionari
ADM: via alla fase test per quattro protocolli
Come già ampiamente annunciato, l’Agenzia Dogane e Monopoli ha dato il semaforo verde alla fase in ambiente di test per una serie di protocolli di comunicazione riguardanti alcuni segmenti importanti, oltre a un aspetto cruciale come quello dell’anagrafe dei conti di gioco. I segmenti interessati sono scommesse sportive a quota fissa, a distanza e in ricevitoria, e il bingo a distanza.
Per quanto riguarda le scommesse sportive online, il protocollo PSQF 5.2 introduce modifiche mirate alla gestione dei bonus, con nuovi attributi estesi dedicati a prezzo e rimborso, utilizzabili dai CFS. Aggiornati anche i messaggi di vendita e pagamento, ora più coerenti con la gestione del saldo bonus. Come da previsioni, si tratta di una revisione tecnica che punta a uniformare comportamenti e ridurre ambiguità operative.
Il protocollo interessato alle scommesse in ricevitoria è invece il PSR 3.0. Esso aggiorna la gestione del bonus nel messaggio di vendita e introduce una nuova modalità di invio del Keep Alive, ovvero i messaggi che avvisano sul tempo trascorso senza usare il dispositivo. Anche qui si tratta di misure atte a migliorare stabilità, monitoraggio delle sessioni, chiarezza dei messaggi, ma anche a consolidare una coerenza dei flussi contabili.
C’è anche il delicatissimo protocollo PACG 3.3
Uno dei protocolli più importanti per l’ADM è quello relativo all’anagrafe dei conti di gioco. In una fase come questa, con il gioco online che vede il giro d’affari aumentare con costanza e, dall’altra parte, una parallela necessità di adeguarsi a regole e normative che mirano sempre più a tutelare soggetti e fasce più fragili, sono procedure delicatissime.
Ne possiamo avere contezza leggendo proprio l’ultima bozza del protocollo PACG 3.3. L’obiettivo finale di questi protocolli di comunicazione è arrivare ad avere un ecosistema digitale più controllato, con tracciamenti rigorosi di ogni transazione, bonus e financo messaggio. A maggior ragione, in questa fase è cruciale la collaborazione dei concessionari per inviare feedback e segnalare eventuali criticità, per accelerare il passaggio al nuovo sistema.
Infine, una menzione anche per il protocollo sul bingo a distanza, ovvero il PBAD 4.1.0. Qui la fase in ambiente di test riguarda messaggi relativi all’utilizzo di alcuni bonus, ma anche a informazioni chiarificatrici sullo spostamento fondi tra concessionari e gli eventuali storni. La bozza aggiorna attributi, codici errore e flussi di comunicazione. Anche qui, si cerca di snellire e rendere più solida e coerente l’interazione tra concessionari e sistema ADM.
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