Nuovo sistema ADM: scadenze a tappe fino al 15 febbraio 2027

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ridefinito il calendario per il passaggio al nuovo sistema del gioco online, introducendo una transizione graduale che accompagnerà concessionari e fornitori fino al 15 febbraio 2027. La decisione è dovuta a una serie di difficoltà tecniche, emerse a vario titolo durante il percorso di certificazione. L’obiettivo è garantire continuità operativa, sicurezza e tutela del mercato.

Logo ADM, calendario 2026 e 2027

A causa di varie difficoltà, ADM ha optato per una proroga ragionevole

ADM rimodula le scadenze per il nuovo sistema

A poco più di un mese dalla scadenza stabilita precedentemente, ovvero il 13 novembre 2026, l’Agenzia Dogane e Monopoli ha ufficializzato una rimodulazione delle tempistiche previste per l’entrata in funzione del nuovo sistema del gioco a distanza. La scadenza originale resta una data centrale nel processo, ma non rappresenterà più il traguardo finale di un percorso che proseguirà attraverso ulteriori passaggi tecnici fino a febbraio 2027.

La scelta nasce dalla necessità di gestire una transizione che coinvolge non solo i concessionari ma anche altre componenti, e che si è rivelata molto più complessa di quanto inizialmente previsto. Nelle ultime settimane, infatti, erano emerse diverse criticità operative legate ai tempi necessari per completare le certificazioni, gli adeguamenti tecnologici e i controlli tecnico-funzionali richiesti dalla nuova architettura regolamentare.

Secondo il nuovo calendario, nato dal confronto tra ADM, Sogei, concessionari, provider, organismi di verifica e software house, entro il prossimo 13 novembre dovranno essere completate le attività che riguardano sia i concessionari fornitori di servizi (CFS) che le componenti indispensabili per il popolamento della cosiddetta “libreria” di sistema. Si tratta di un passaggio preliminare, che consentirà agli altri operatori di procedere successivamente con il proprio iter certificativo.

Una mano tesa da parte di ADM agli operatori

La seconda tappa di questo nuovo percorso è stata fissata al 13 gennaio 2027, data entro la quale dovranno essere caricati gli esiti delle verifiche di conformità relative ai concessionari che utilizzano sistemi messi a disposizione dai suddetti CFS. Questo approccio progressivo punta a rispettare le dipendenze tecniche che caratterizzano le diverse fasi della migrazione.

Il completamento delle verifiche tecnico-funzionali è previsto per il 12 febbraio 2027. Tre giorni dopo, il 15 febbraio, il nuovo sistema entrerà ufficialmente in produzione, per tutte le 52 concessioni ADM.

L’Agenzia ha quindi scelto una soluzione che non rinvia semplicemente le scadenze, ma distribuisce gli adempimenti lungo un percorso strutturato e pensato per essere più sostenibile per l’intera filiera.

La decisione punta anche a evitare una possibile riduzione dell’offerta di gioco legale. Una transizione troppo rigida, infatti, avrebbe potuto sortire l’effetto di una limitazione della disponibilità di alcuni prodotti certificati, con ricadute negative sul gettito erariale e sulla capacità del sistema di trattenere i giocatori nei circuiti autorizzati. La nuova tabella di marcia mira quindi a coniugare sicurezza, continuità operativa e sviluppo ordinato del mercato.

Eli Carosi — Redattrice e fact checker, Truffa.net
Sono convinta che sia importante dare informazioni chiare, aggiornate e sempre verificate. Se i lettori conoscono i fatti, faranno le scelte migliori.