L’EGBA, European Gaming and Betting Association, comprende nove membri tra i principali operatori e gruppi dell’industria europea del gioco. Dunque, a maggior ragione, il suo Annual Activity Report 2026 è una vera e propria fotografia di un settore che si conferma in salute. In crescita la spesa e i fatturati, ma anche il contributo fiscale e gli standard di sicurezza.
EGBA, il report annuale parla di un settore in crescita
Report EGBA 2026: la spesa vola a 18 miliardi
Non sempre le associazioni di categoria rappresentano in maniera credibile il loro settore di riferimento, ma il prestigio dell’European Gaming and Betting Association risiede negli stessi nomi dei suoi membri. I nove operatori che fanno parte di EGBA sono infatti brand di primo piano come bet365 e LeoVegas, ma anche gruppi storicamente forti come Flutter Entertainment, Entain plc, Evoke, Betsson Group, FDJ United, Super Technologies e Tipico.
Dunque, i dati economici snocciolati all’interno dell’Annual Activity Report 2026 di EGBA rappresentano un quadro molto attendibile sullo stato di salute del settore. Il report copre il 2025, anno in cui i suddetti operatori e brand hanno generato un GGR (Gross Gaming Revenue, ovvero la spesa lorda) da 18 miliardi di euro. Si tratta di una crescita del 34% rispetto al 2024, quando il GGR era stato di 13,5 miliardi.
È una tendenza consolidata, visto che nel 2023 la spesa lorda era stata di 11,7 miliardi e nel 2022 di 10,7 miliardi. L’andamento viene confermato anche da altri dati, a partire dal volume delle giocate online, che nel 2025 è arrivato a 248,7 miliardi di euro, in aumento del 40% su base annua. Crescono anche i conti online attivi, arrivati a 43,8 milioni (+13%).
Il gioco europeo e la sfida della sostenibilità
Essendo quello italiano uno dei mercati più grandi e importanti, è fisiologico che i dati del Report EGBA collimino in buona parte con quelli dell’ultimo Libro Blu di ADM, ma certo il campione di riferimento è ancora più probante. Ad esempio, anche a livello europeo una larga fetta del GGR è occupata dai giochi da casinò online e dalle scommesse sportive, che insieme coprono il 94%.
Il verticale del casinò online vale il 48% del GGR, mentre le scommesse si prendono il 46% e si segnalano per la crescita più importante: gli 8,2 miliardi di euro valgono un poderoso +49% rispetto al 2024. Sempre all’interno del verticale delle scommesse, il pre-match si conferma prevalente con il 63% della spesa, ma il live è in espansione e vale il 37%.
Un altro aspetto molto importante del documento EGBA è il cosiddetto Sustainability Report. L’industria del gioco ha ormai svoltato da qualche tempo verso la sostenibilità e la responsabilità. Sono 100 milioni i messaggi inviati dagli operatori per il gioco sicuro, mentre sale la partecipazione alla Safer Gambling Week e si intensifica la reportistica antiriciclaggio. Il settore gioco rimane un enorme contributore, con 3,8 miliardi di euro in imposte pagate agli Stati membri nel 2025.
Scritto da: