Ricariche PVR: limite di 100€ e adeguamento Admiral Pay

Come previsto dalle disposizioni contenute nei protocolli dell’Agenzia Dogane e Monopoli, dal 13 maggio scorso sono entrate in vigore le nuove norme sui limiti di ricariche in contanti, o comunque con strumenti di pagamento non tracciabili, per i conti di gioco online in tutti i PVR. Il nuovo limite è di 100€ a settimana. Anche i circuiti di ricarica come Admiral Pay hanno adeguato i propri sistemi ai nuovi obblighi.

Logo di Admiral Pay.

Nuovo limite di 100€ per strumenti di pagamento non tracciabili

Nuovi limiti per le ricariche PVR: come si adegua Admiral Pay

La data fatidica è stata il 13 maggio scorso. Da quel giorno, sono da considerarsi in vigore tutte le disposizioni contenute nei protocolli dell’Agenzia Dogane e Monopoli, riguardo ai limiti di utilizzo dei contanti, o comunque di strumenti di pagamento non tracciabili, nelle ricariche dei conti di gioco online. Le limitazioni riguardano le operazioni effettuate nei cosiddetti PVR.

Come sapranno molti tra quelli che ci seguono, questo acronimo sta per Punti Vendita Ricariche, ovvero terminali tramite i quali è possibile sia effettuare pagamenti che prelievi, da e per i conti di gioco online. Le nuove norme ADM, valide dunque per tutti i PVR iscritti all’albo previsto dal D.lgs. 41/2024, istituiscono un limite massimo di 100€ a settimana in contanti, per ogni singolo conto di gioco.

Oltre al contante, il limite riguarda tutti gli altri strumenti di pagamento non tracciabili. Tra i circuiti interessati c’è Admiral Pay, il servizio di Novomatic Italia che consente depositi e prelievi sui conti di gioco tramite i punti vendita: anche queste operazioni rientrano ora nei nuovi obblighi di tracciabilità.

Ora urge il riordino del gioco fisico

Queste misure erano già state annunciate ed erano attese anche come propedeutiche all’agognato riordino del gioco fisico, grande riforma più volte rinviata ma non più procrastinabile, visto che dovrà essere approvata entro il 29 agosto prossimo, ovvero entro la scadenza della Delega Fiscale. Tale riordino è ancora oggi chiesto a gran voce dalle associazioni di categoria, che ammoniscono sulla priorità di dare regole uniformi per tutto il territorio nazionale.

La misura è urgente anche per contrastare il dilagare del gioco illegale, le cui dimensioni sono ormai stimate in quasi 30 miliardi di euro di raccolta all’anno dallo studio LUISS-Prisma presentato a maggio 2026, cifre spaventosamente alte che sfuggono all’Erario. Per questo motivo, gli operatori tendono a digerire anche limitazioni forti come quelle appena annunciate, a patto di avere presto una riforma globale per tutto il comparto retail.

Proprio in ragione delle enormi differenze tra il gioco legale e quello illegale, sono esclusi dal perimetro delle nuove limitazioni ADM gli strumenti di pagamento tracciabili, che devono invece rispettare soltanto la normativa vigente in materia. Si tratta di una misura per aumentare sicurezza e trasparenza nei punti di gioco fisici, ma anche e soprattutto rafforzare le tutele per il giocatore.

Eli Carosi — Redattrice e fact checker, Truffa.net
Sono convinta che sia importante dare informazioni chiare, aggiornate e sempre verificate. Se i lettori conoscono i fatti, faranno le scelte migliori.