Nemmeno nel giorno degli innamorati si può star tranquilli. Le truffe di San Valentino sono fenomeni singolari e particolarmente fastidiosi, perché affondano le loro origini nel bisogno di affetto da parte delle persone e nella solitudine. Ce ne sono di vari tipi, da quelli più semplici a quelli più sofisticati e che si servono di tecnologie e metodi più recenti.
Si va dal phishing allo smishing, ai finti pacchetti di sconti per viaggi
Truffe di San Valentino: cosa sono
Cosa c’entra il concetto di truffe online con una ricorrenza come la festa degli innamorati? C’entra eccome, purtroppo. Quella delle cosiddette truffe di San Valentino non è una categoria tra le più diffuse, ma è pericolosa perché racchiude tipologie di frode tra le più subdole. Pertanto, nei giorni intorno al 14 febbraio, è il caso di fare molta attenzione.
Iniziamo da un grande classico come quello delle promesse d’amore, seppur digitali. In questo caso, il target prediletto è costituito dai frequentatori di siti e app di incontri. Qui le esche per far leva sulla disattenzione e dabbenaggine sono davvero tante, perché in certe situazioni le persone smarriscono la percezione del pericolo e tendono a credere un po’ a tutto.
Un altro tipo di truffe molto diffuso, nei giorni di San Valentino, è quello dei finti sondaggi da parte di importanti brand operanti nel settore dei viaggi. Qui, vengono spesso proposti pacchetti di sconti a prezzi stracciati, che attirano i malcapitati portati a pensare alla possibilità di accaparrarsi una bella vacanza a un prezzo molto inferiore a quello normale.
Cosa fare per evitare queste truffe sentimentali
Perché queste truffe hanno successo? Le ragioni sono diverse, a partire dalla solitudine che è qualcosa di estremamente diffuso, come dimostra il boom dei siti di incontri nei giorni immediatamente precedenti a San Valentino. Anche una certa difficoltà economica ha ovviamente il suo ruolo, insieme a una scarsa conoscenza delle più elementari norme di sicurezza informatiche.
Le cose da fare per evitare di passare un San Valentino da incubo per via di qualche frode ricevuta, non sono tantissime ma sono tutte da mandare a memoria. Per quanto riguarda i siti di incontri, ambito particolarmente delicato, vanno sempre evitati messaggi sospetti e link non necessari. Tra gli strumenti più diffusi ci sono il classico phishing ma anche lo smishing, ovvero quello che utilizza la messaggeria del telefono.
Occhio allora ai messaggi sgrammaticati, ma anche al mittente di email che contengono link di potenziali offerte. Per quanto riguarda poi le presunte offerte di viaggi o cene a prezzi scontatissimi, il consiglio è quello di controllare sempre i siti ufficiali di questi brand, per verificare l’esistenza di queste promozioni. Più in generale, per tutti i casi sospetti, è sempre il caso di fare una segnalazione alla Polizia Postale.
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