Tra le truffe, telefoniche come online, la categoria più antipatica di tutte è quella che mette nel mirino principalmente le persone anziane. Una delle più recenti quanto tristemente diffuse è la cosiddetta “truffa del finto medico”, che cerca di estorcere del denaro, ma anche preziosi, millantando gravi emergenze mediche per il figlio della vittima. Ecco come funziona e come evitarla.
Una delle truffe telefoniche più odiose, perché vittimizza gli anziani
Truffa del finto medico sgominata da un’anziana
Il metodo è sempre lo stesso: monitoraggio di una persona anziana, possibilmente sola e con figli altrove, quindi azione, con la truffa vera e propria. Una telefonata in cui si avvisa la persona che il figlio o la figlia hanno avuto un terribile incidente e necessitano di cure urgenti, meglio se un intervento chirurgico. E poi, a ruota, la richiesta di denaro, da pagare in contanti o anche con preziosi.
Spesso gli autori di questo tipo di truffe agli anziani la fanno franca, ma stavolta non è stato così, grazie alla prontezza di una donna. A Mappano, in provincia di Torino, questa signora ottantacinquenne ha avuto la prontezza di spirito di accorgersi da subito del tentativo di truffa, ha avvisato i Carabinieri e, insieme ad essi, ha teso una trappola ai truffatori.
La donna, con inimmaginabili doti da consumata attrice, ha finto di stare al gioco, assecondando tutte le richieste dei criminali, che chiedevano 120.000€ per pagare l’intervento chirurgico, ha accettato di ricevere un’inviata del sedicente ospedale per ritirare il pagamento, ma la malvivente è stata arrestata in flagranza di reato. Alla donna, una quarantunenne polacca, sono stati trovati addosso denaro e preziosi anche provenienti da truffe analoghe.
Come evitare truffe del genere
La “nonna-investigatrice”, peraltro, era stata bersaglio di una truffa analoga poco più di due anni fa, ma anche in quel caso era riuscita a far arrestare il responsabile. Tuttavia, è il caso di ricordare che questo tipo di frodi è molto frequente e può anche presentarsi con delle varianti. Si tratta soprattutto di truffe telefoniche, ma anche direttamente in presenza.
Ad esempio, non di rado questa truffa si è manifestata con finti carabinieri che bussano direttamente all’uscio, annunciando un presunto grave incidente di un figlio, o anche un arresto, chiedendo sempre del denaro. Le forme possono essere diverse, ma l’amara verità è che non tutti i nostri cari sono svegli come la signora piemontese. A tal proposito, la Polizia di Stato ha pubblicato un utilissimo vademecum per le truffe agli anziani.
Per gli approcci online, ci si può invece rivolgere alla Polizia Postale. L’importante è, prima di ogni altra cosa, far capire bene ai nostri cari l’importanza di assumere un atteggiamento diffidente o comunque improntato a una irrinunciabile prudenza. In tal senso, la guida sopra menzionata, redatta da Ministero dell’Interno, i tre corpi delle Forze dell’Ordine e Confartigianato, è decisamente prodiga di buoni consigli.
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