Truffe Milano-Cortina: occhio aperti in vista delle Olimpiadi

Con l’arrivo di un evento sportivo dal respiro planetario come sono da sempre le Olimpiadi Invernali, l’Italia diventa meta di possibili frodi e raggiri di vario tipo. Episodi di truffe su Milano-Cortina sono già nelle cronache e altre possono accaderne. Vediamo i casi accaduti di secondary ticketing, altrimenti detto bagarinaggio, insieme ad altre varie possibili minacce a cui fare attenzione.

Smartphone con il logo delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

Massima attenzione su una serie di biglietti rivenduti a prezzi rialzati

Truffe Milano-Cortina: impazza il bagarinaggio

L’allarme è scattato nell’ultima settimana di gennaio, quando l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha avviato due procedimenti a carico di altrettante aziende di primaria importanza, nel mercato internazionale del ticketing. L’accusa è quella di secondary ticketing, come viene definito ufficialmente quello che una volta si chiamava “bagarinaggio”. Secondo le indagini svolte, tali aziende avrebbero messo in vendita grossi quantitativi di biglietti per le imminenti Olimpiadi Invernali.

Le cosiddette “truffe Milano-Cortina” si manifestano quasi esclusivamente con acquisti massicci, da parte di questi gruppi, di grossi quantitativi di biglietti per eventi programmati in seno ai Giochi Olimpici, da rivendere poi a prezzi maggiorati. Si tratta di una pratica vietata dalla legge n. 232 del 2016, venuta fuori grazie all’indagine di un nucleo speciale della Guardia di Finanza, che ha svolto una lunga attività di indagine e monitoraggio.

I biglietti non erano falsi come quelli delle truffe sui concerti, ma proprio per tale ragione l’impatto può essere devastante. I biglietti messi in vendita riguardavano tagliandi per vari eventi, come ad esempio le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi, ma anche una lunga serie di eventi sportivi di varie discipline, sia in palazzetti come il PalaItalia a Milano, che gli stadi del ghiaccio di Milano e Cortina, e così via.

Come evitare le truffe alle Olimpiadi

Le indagini sono state lunghe e accurate e hanno coinvolto, oltre alla già citata Guardia di Finanza, anche la Fondazione Milano-Cortina e la SIAE. Tenere tutto sotto controllo non è semplice, anche perché ci sono diversi gruppi e aziende che acquistano blocchi di biglietti per vari eventi, così da offrirli come benefit alla clientela o magari ai propri dipendenti. Il problema arriva quando questi pacchetti vengono usati per rivendite a prezzi fuori mercato.

Il motore è sempre quello, ovvero la “febbre da Olimpiadi” che prende un po’ tutti, in questo periodo. Le Olimpiadi portano sempre un grande indotto, anche di turisti stranieri, ma questo può tramutarsi anche in problemi per la popolazione residente, in termini di aumento dei costi di alcuni servizi. Detto questo, per evitare problemi o per evitare di pagare cifre eccessive, consultate prima il calendario degli eventi e poi rivolgetevi solo ai canali ufficiali.

La vigilanza di AGCOM può essere fondamentale per non far andare i prezzi del tutto fuori controllo. Tra gli eventi finiti nell’inchiesta ci sono eventi di hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico e di velocità, ma anche sci alpino, sci di fondo e persino il curling. Tanti appassionati vogliono toccare con mano un evento che magari non vedranno più nella vita, ma è importante cercare di spendere sempre il giusto.

Nino Lucchesi, l'autore di Truffa.net
Nel mio lavoro quotidiano ho un solo e unico obiettivo: evitare che i lettori possano incappare in truffe o raggiri online.
Scritto da: Nino Lucchesi