Tempo di vacanze, ma bisogna sempre tenere gli occhi aperti. Se ad esempio avete focalizzato l’attenzione sulla penisola balcanica, ci sono località davvero bellissime e molto ricercate dai turisti di tutto il mondo. Ma, proprio per questo, le occasioni per i malviventi si moltiplicano. Scopriamo insieme i maggiori rischi di truffe a Mykonos e le più pericolose truffe a Dubrovnik.
Mykonos e Dubrovnik sono posti splendidi, ma il rischio è dietro l’angolo
Cosa evitare a Mykonos
Le vacanze estive seguono i gusti più disparati, tra mare, montagna e altro. Tuttavia, anche per le temperature della stagione, ci sono località più ricercate di altre e oggi ci occupiamo in particolare di due mete molto ambite nella penisola balcanica. Parliamo di Mykonos, perla del mar Egeo, e di Dubrovnik, una delle più incantevoli spiagge della Dalmazia. Entrambe, però, non sono esenti da pericoli.
Tra le truffe di Mykonos più diffuse, per esempio, ci sono quelle nell’ambito della ristorazione. Da diversi anni, si segnalano beach bar e beach restaurant che applicano tariffe poco trasparenti e menu a prezzi gonfiati, con supplementi non annunciati che però finiscono per far lievitare i conti. Ci sono stati due turisti che hanno ordinato due drink e si sono visti recapitare uno scontrino da quasi 900 dollari.
In un altro beach bar, due poveri avventori stranieri hanno preso due Mojito e un piatto di chele di granchio, per uno scontrino da circa 600 dollari! Sempre in spiaggia, si segnalano a volte casi di lidi che millantano di offrire lettini gratis, ma in realtà si tratta di offerte subordinate a consumazioni molto costose, ma quando lo si capisce è troppo tardi.
Cosa evitare a Dubrovnik
Ci spostiamo di circa 1200 km a nord ovest di Mykonos, dal Mar Egeo al basso Adriatico in altre spiagge dalla bellezza inenarrabile, stavolta sull’adriatico meridionale. Parliamo di Dubrovnik, città croata sita nel sud della Dalmazia. Forse molti di voi ignorano che il nome originario di questa città, fondata nel VII secolo dopo Cristo, era Ragusa o Ragusium.
Anche qui, oltre alle acque cristalline e al clima godibilissimo, ci sono diverse situazioni a cui fare molta attenzione. Le situazioni di truffe a Dubrovnik più frequentemente segnalate sono relative a sovrapprezzi nella ristorazione, evidentemente gallina dalle uova d’oro per chi mette nel mirino i turisti in particolare stranieri.
Alcune delle situazioni più spiacevoli si sono registrate intorno a locali notturni stile «Gentlemen’s clubs», locali per soli uomini in cui i prezzi applicati agli avventori sono spesso letteralmente folli, ma non basta. In alcuni casi, ci sono stati clienti che si sono visti recapitare conti da migliaia di euro, ma oltre al danno c’era anche la beffa di vere e proprie minacce per chi si rifiutava di pagare.
Come difendersi dalle truffe a Mykonos e Dubrovnik
Veniamo ora a qualche consiglio pratico, su queste situazioni a rischio truffe a Mykonos e Dubrovnik. Per quanto riguarda le frodi nella ristorazione, il consiglio principale è praticamente unico: non sedersi in un locale se non abbiamo la certezza di avere ben chiari i prezzi e tutte le voci di costo. Inoltre, nel caso di pagamenti con carte di credito, tenere d’occhio i vari POS e le notifiche di spesa.
Così facendo, scongiureremmo la maggior parte delle situazioni di menu poco limpidi e di tentativi di sovrapprezzi improvvisi al momento del pagamento. Per quanto riguarda le situazioni nei Gentlemen’s Club, ci sono segnalazioni da parte del Governo britannico, che avvisa i cittadini della Gran Bretagna che fossero diretti a Dubrovnik, invitandoli a fare molta attenzione, anche a problemi più comuni come quelli dei borseggiatori.
Infine, in entrambe le località sono state segnalate anche sporadiche aggressioni in taxi. In questo caso, il consiglio è d’obbligo: cercate di prenotare solo servizi affiliati a brand affidabili, meglio se internazionali, così che la tracciabilità dell’operatore sia garantita e, con essa, anche la sicurezza del cliente, che così può muoversi senza dover temere per la propria incolumità.
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