Truffe primo maggio: occhio a questi pericoli a Tenerife e Cipro

Tra 25 aprile e 1 maggio, ci sono quest’anno due potenziali weekend a disposizione per organizzare brevi ma interessanti vacanze. Tra le possibili destinazioni ci sono anche quelle all’estremo occidente e all’estremo oriente della nostra Europa, ma i rischi si annidano un po‘ ovunque. Vediamo insieme i possibili rischi di truffe a Tenerife e i pericoli di truffa a Cipro.

Immagine di Tenerife e Cipro

I rischi di truffa a Cipro e Tenerife

Cosa evitare a Cipro

I “ponti” sono tradizionalmente occasioni per organizzare qualche bella vacanza, magari un po‘ breve ma intensa. Generalmente, per questo tipo di trasferte sono le località italiane o comunque vicine ai confini, a venire preferite, ma non solo. Anche posti mediamente più lontani sono disponibili per qualche viaggetto, come le Canarie e Cipro. Nella nostra ricerca di possibili rischi da evitare, partiamo proprio da quest’ultima.

L’isoletta mediterranea di Cipro, per la sua posizione, è un crogiuolo di culture, dalle grandi bellezze naturali e anche qualche situazione delicata. Cipro è infatti divisa in due, con la parte meridionale che è la vera e propria Repubblica di Cipro, di influenza greco-cipriota. Quella settentrionale, invece, è occupata da forze turche e riconosciuta, di fatto, solo dalla Turchia. Le due parti sono divise dalla cosiddetta Green Line.

Proprio intorno a questa “linea verde” si annida uno dei pericoli di truffa a Cipro. Alcuni tour operator abusivi, infatti, organizzano escursioni oltre la Green Line senza la dovuta assicurazione, necessaria per la tensione politica. Ci sono poi posti molto belli, come Paphos Harbour e Larnaca, in cui non sono infrequenti ristoranti che propongono menu senza prezzi esposti, con costi alle stelle per il pesce del giorno.

Cosa evitare a Tenerife

Da una sorta di paradiso nell’estremo oriente europeo, ci spostiamo all’estremo opposto, ovvero a Tenerife, quella che è forse la località più famosa e affascinante delle Isole Canarie. Peraltro, da diverso tempo ormai, le Canarie sono diventate oggetto del desiderio degli italiani non solo per le vacanze ma anche per andarci a vivere, in particolar modo per un target specifico come quello dei pensionati.

Tra le potenziali truffe a Tenerife, il vulcano Teide è protagonista di una spiacevole serie di raggiri. Le escursioni al Parco Nazionale del Teide sono state, nel tempo, regolamentate con norme restrittive dal Cabildo di Tenerife, il governo locale. Nonostante ciò, alcuni venditori ambulanti si propongono come improvvisati tour operator e chiedono soldi per escursioni che però non verranno mai effettuate, e spariscono.

Un altro raggiro purtroppo abbastanza radicato, a Tenerife, è quello del “gratta e vinci”. In posti come Playa de las Américas e le spiagge di Los Cristianos e Costa Adeje, i turisti vengono avvicinati da una persona che offre questo “grattino” che svela la vincita di una vacanza in un resort o una multiproprietà di lusso. Poi, però, i turisti vengono raggirati e costretti a firmare clausole-capestro che possono costare carissime.

Come difendersi dalle truffe a Cipro e Tenerife

Purtroppo, quando si ha a che fare con località turistiche, i malintenzionati sono sempre operativi, a caccia della prossima vittima da intortare. Occorre dunque farsi furbi, o comunque imparare a tenere gli occhi bene aperti su quanto potrebbe accaderci. Si prenda ad esempio Cipro: l’isola è davvero meravigliosa, ma la sua situazione politica richiede estrema prudenza, certo non l’avventatezza di dare credito a qualsiasi tizio che si presenta come tour operator.

Per quanto riguarda invece la piaga dei ristoranti senza menu esposti, è qualcosa che accomuna Cipro con tante altre località, anche italiane. Il consiglio, pertanto, è sempre lo stesso: evitate i locali che si presentano con scarsa trasparenza. Naturalmente questo vale anche per eventuali casi analoghi a Tenerife, che ha i suoi problemi peculiari a cui fare attenzione.

Le cronache, le recensioni e anche queste poche righe dovrebero indurvi a non cadere nel banale inganno di pensare che davvero il prossimo sia disposto a regalarvi una vacanza. Per quanto riguarda invece le escursioni sul vulcano Teide, la legislazione restrittiva che è stata approvata rende inevitabile il passaggio tramite operatori autorizzati. Essendo le visite autorizzate meno frequenti, è il caso di prenotarle prima di partire dall’Italia.

Nino Lucchesi, l'autore di Truffa.net
Nel mio lavoro quotidiano ho un solo e unico obiettivo: evitare che i lettori possano incappare in truffe o raggiri online.
Scritto da: Nino Lucchesi