Vendita oro: come orientarsi sul mercato, occhio alle truffe

Che sia per sopraggiunte esigenze di liquidità o a scopo di investimento, la compravendita di oro è qualcosa che non passa mai di moda, soprattutto in periodi di grande incertezza sugli scenari geopolitici. Bisogna però sapersi muovere in quella che è oggi un’autentica giungla, nella quale possono annidarsi truffe o costi imprevisti. Ecco una serie di preziose informazioni.

Un lingotto d’oro adagiato su un tessuto blu.

Vendere oro di questi tempi? Può essere un’idea, ma attenzione alle truffe

Compravendita oro: come orientarsi

L’oro è proverbialmente qualcosa che associamo a situazioni di benessere, essendo da sempre il metallo prezioso per antonomasia. La sua capacità di mantenere e anche accrescere il valore nel tempo lo differisce enormemente dalle varie valute, che sono invece soggette a fenomeni quali l’inflazione. E, proprio per questo, l’oro è considerato il classico bene rifugio, sul quale investire nei periodi di maggiore incertezza.

Per queste e altre ragioni, il mercato della compravendita di oro usato è sempre vasto, vivo e pulsante. Forse anche troppo, nel senso che ci sono ovviamente zone di criticità che possono sfociare in vere e proprie truffe. Vediamo allora le cose essenziali da conoscere prima di addentrarsi in questo territorio, sia che abbiate intenzione di vendere che di comprare.

Innanzitutto, è fondamentale una distinzione: anche se il prezzo sul mercato internazionale è dato in once, nella compravendita in Italia esso deve essere espresso in grammi. Ad ogni modo, per fare un’oncia servono 31,1 grammi circa. Il valore più importante dell’oro è la purezza, ovvero la percentuale di oro – espressa in carati – che è contenuta in gioielli e monili. Le quotazioni fanno riferimento all’oro puro, ovvero a 24 carati.

Dalla guerra ai Compro oro: consigli utili

I forti venti di guerra in Medio Oriente, che stanno affossando le Borse in tutta Europa, sono in realtà la condizione ideale per l’oro da investimento. Le quotazioni stanno infatti raggiungendo livelli davvero molto alti, dunque è in teoria un buon periodo per provare a monetizzare bene gioielli che si hanno in casa e a cui magari non si è sentimentalmente legati.

I vari negozi “Compro oro”, sempre fortemente monitorati dalle istituzioni e dalle Forze dell’Ordine per evitare problemi vari (dal riciclaggio a una pericolosa vicinanza con sale slot e luoghi di gioco), sono esercizi deputati per vendere l’usato. Attenzione: generalmente non possono vendere anche oro da investimento, a meno che non siano iscritti all’OPO (Operatori Professionali in Oro).

Ci sono poi alcune informazioni essenziali da non dimenticare mai. La pesata dell’oro da vendere deve essere effettuata in presenza del cliente. Infine, è bene chiedere e ottenere chiarezza sul prezzo finale. Esso è infatti influenzato dalle commissioni, che in genere vanno dal 15 al 20%. Prima di procedere, dunque, è il caso di sincerarsi su quale sarà il vostro guadagno reale.

Nino Lucchesi, l'autore di Truffa.net
Nel mio lavoro quotidiano ho un solo e unico obiettivo: evitare che i lettori possano incappare in truffe o raggiri online.
Scritto da: Nino Lucchesi