partypoker recensione – è un operatore sicuro?
La nostra esperienza in breve
- Parco giochi di tutto rispetto
- Prodotti live interessanti
- Ottimo programma fedeltà
- Marchio di respiro internazionale
- Membro dell’EGBA
| Bonus | Bonus casinò 25 free spin + 1.000€ bonus poker |
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| Link al casino | Vedi alternative |
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…e + 800 slot machine online
| Giochi e sicurezza dati garantiti da: | ADM, 18+, DigiCert |
|---|
| Sviluppatori principali: | Microgaming, Novomatic, Playtech |
|---|---|
| Ulteriori info sui software: | Scopri di più |
| Eccezioni | Attenzione: non tutti i metodi sono validi per ottenere il bonus |
|---|---|
| Tipologie di pagamento consigliate | Mastercard, Neteller, Paypal |
| Altre info sui metodi di pagamento: | Scopri di più |
| Limiti e consigli utili | |
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| Dettagli sui prelievi su partypoker: |
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| Altre informazioni sui prelievi: | Scopri di più |
| Payout mensile | Medio, 97,29% di media |
|---|---|
| Certificato da: | Il casinò utilizza il sistema RNG |
| Altre info su payout e sicurezza: | Scopri di più |
| Canali: | Email, Chat live, FAQ |
|---|---|
| Lingue disponibili | Italiano |
Per scrivere una recensione di partypoker quanto più completa e oggettiva possibile, all’epoca avevamo passato parecchie ore sulla piattaforma. Dopo aver completato l’iscrizione sul sito, con annessa apertura di un conto di gioco, avevamo provato tutti i prodotti con grande attenzione, testando anche i servizi come le modalità di deposito e di prelievo o il servizio clienti. A questo punto, avevamo le idee piuttosto chiare.
Come abbiamo già accennato, partypoker era un cavallo di ritorno in Italia, dal momento che aveva interrotto le operazioni nel 2016, salvo poi tornare “in gioco” quattro anni dopo. Non si trattava quindi di un nuovo operatore, anche se rispetto al passato erano parecchie le novità apprezzabili. Eravamo di fronte a un casinò perfetto? Forse no, ma lasciateci approfondire meglio questa risposta.
La panoramica su partypoker
Casinò online e poker erano i prodotti su cui partypoker si era concentrato. La piattaforma ricordava molto quelle di bwin e Gioco Digitale e non era un caso, dato che l’azienda a cui partypoker faceva capo è la stessa (Entain). Decisamente ampio il comparto slot online, tra i più forniti in circolazione, ma dal punto di vista del portfolio potevamo definirci soddisfatti a 360 gradi, visto che non mancava davvero niente.
La licenza ADM era la numero 15417, ottenuta come detto nel 2020. La società di riferimento è bwin Italia s.r.l., che fa parte della European Gaming & Betting Association (EGBA), tanto per sottolineare come la sicurezza e la tutela del giocatore fossero al primo posto, da queste parti.
| Società | bwin Italia s.r.l. |
| Indirizzo | Via Gaetano Previati 9, 20149 Milano |
| Numero di registrazione | 15417 |
| Licenza | ADM |
| Telefono | No |
| Form di contatto | |
| Live Chat | Sì |
Fino alla chiusura l’operatore non ha mai previsto la possibilità di piazzare scommesse sportive, né di giocare al bingo online o alle varie lotterie come Gratta e Vinci, SuperEnalotto e Lotto. Il focus era come detto sul poker online, dove partypoker ha una grandissima tradizione, e sui prodotti da casinò online e dal vivo. Scelta giusta? Be’, a volte il troppo stroppia, come dice il detto.
La nostra analisi parte dal chiederci se partypoker fosse una truffa oppure no (la risposta la conoscete già, immaginiamo), per poi andare a scandagliare l’offerta videoludica e quella promozionale. Non manca un approfondimento del tema sicurezza, quello che ci sta più a cuore. Infine, passiamo in rassegna i metodi di pagamento accettati e il customer care, prima di chiudere con un giudizio definitivo: la somma dei vari elementi presi in considerazione.
partypoker è una truffa?
No, partypoker non è mai stato una truffa. Il solo fatto che l’operatore fosse in possesso di una licenza di gioco ADM dovrebbe bastare a spazzare via ogni eventuale perplessità, ma qui parliamo di un brand che opera nel settore del gioco d’azzardo online dall’inizio del nuovo millennio. La sua fondazione, infatti, risale addirittura al 2001, da un’intuizione di Ruth Parasol, Anurag Dikshit e Vikrant Bhargava.
E per quanto riguarda la sicurezza? Anche qui, gli utenti potevano dormire sonni più che tranquilli. partypoker.it poteva vantare infatti il certificato SSL DigiCert, uno dei più celebri e utilizzati dalle aziende che operano nel mercato del gioco online a pagamento. Grazie a questo certificato, i dati e la privacy del giocatore venivano protetti al 100%.
Inoltre, come detto partypoker è un membro dell’EGBA, associazione con base a Bruxelles che rappresenta gli operatori del gambling regolamentati e autorizzati all’interno dell’Unione Europea. Come se non bastasse, la piattaforma era partner di Gambling Therapy, un servizio offerto da Gordon Moody a cui i giocatori possono rivolgersi in caso di problematiche legate alla dipendenza dal gioco d’azzardo.
L’offerta di partypoker
Tra i casinò online sicuri la concorrenza è tanta, questo è poco ma sicuro, ma partypoker aveva l’ambizione e i mezzi per guadagnarsi il suo posto al sole. Il portfolio raggiungeva agilmente i 1.000 giochi ed era veramente completo. Siamo certi che se l’operatore si fosse allargato al bingo e alle lotterie, o avesse aperto il suo bookmaker, avrebbe dato del filo da torcere ad altri operatori anche su quel genere di prodotti.
Il casinò online
partypoker era un casinò online che potevamo definire solido, al pari di altri siti di casinò online. E non parliamo solo delle fondamenta tecniche e grafiche, evidentemente comuni a quelle del “fratello” Gioco Digitale, ma anche e soprattutto di una completezza dell’offerta capace di raggiungere un equilibrio perfetto tra qualità e quantità di giochi. E non era una cosa né facile né scontata.
Innanzitutto, le slot online: ce n’erano più di 800, fornite da un buon numero di software provider in grado di garantire una varietà di temi e contenuti più che apprezzabile. Ai grandi classici come Book of Dead, Starburst e Book of Ra, si affiancavano titoli in rampa di lancio come Aviator (una slot davvero sui generis) e chicche quali Snake & Ladders Megadice, Greedy Wolf o Shining Hot 40.
Buonissima anche la proposta dei giochi da tavolo RNG, soprattutto per quanto riguarda roulette e blackjack. Un po’ sacrificata la parte dedicata al baccarat, ma partypoker casinò rimediava con un paio di varianti di poker da casinò (come il Texas Hold’em Bonus Poker) e con quattro videopoker. Soprattutto quest’ultima tipologia di gioco non è molto diffusa nei casinò online italiani, e trovarla su partypoker faceva sicuramente piacere.
Il casinò live era popolato dai prodotti di due delle software house più famose al mondo per i giochi con croupier dal vivo, cioè Evolution Gaming e Playtech. Anche qui si spaziava dalla roulette al poker, passando per il blackjack e arrivando agli ormai immancabili game show. Per quanto concerne i limiti di gioco, ci si poteva sedere ai tavoli e puntare a partire da 10 centesimi.
Le scommesse sportive
partypoker non ha mai fatto parte dei siti scommesse sicuri attivi nel mercato del betting sportivo in Italia. L’ingresso in questo mondo, ipotizzato più volte, non è mai arrivato prima della chiusura: nel betting restano invece attive le altre due aziende del gruppo, bwin e Gioco Digitale.
Il poker
Qui invece partypoker era presente eccome, tanto da essere considerato uno dei migliori siti di poker online. Il sito permetteva di giocare a Texas Hold’em e Omaha, le due varianti di poker più diffuse in Italia, sia in modalità torneo sia cash game. partypoker poteva vantare anche il formato Spins e soprattutto il fastforward, cioè una particolare tipologia di cash game dove era possibile cominciare subito una nuova mano dopo il fold.
Ma era nei tornei che partypoker riusciva a dare il meglio di sé. Ce n’era per tutti i gusti e per tutte le tasche: dal The Master, il domenicale di punta, passando per il The Apprentice (che strizzava l’occhio ai meno esperti), il palinsesto settimanale era davvero ricco. Inoltre, su partypoker si giocava anche la versione virtuale de La Notte degli Assi, uno dei tornei live più importanti del panorama pokeristico nazionale.
Il bingo
Vale lo stesso discorso fatto per le scommesse sportive: partypoker non ha mai avuto una bingo room e gli appassionati hanno sempre dovuto optare per un sito differente. Qualora voleste esplorare le opzioni disponibili oggi, vi rimandiamo al nostro approfondimento sui migliori siti di bingo online sicuri.
I bonus che partypoker offriva: 25 free spin, ma non solo
Attenzione però: i bonus descritti di seguito non sono più attivabili, dato che l’operatore ha lasciato il mercato italiano. L’offerta welcome era strutturata principalmente per gli appassionati di poker (ne parleremo tra poco), ma prevedeva anche 25 giri gratuiti da utilizzare sulle slot Mega Fortune, Eye of Hathor, Book of Myths, Enchanted Wilds e Book of Horus.
| Bonus Primo Deposito | 25 free spin |
| Condizioni ritiro Bonus | x10 |
| Validità | 3 giorni |
| Altre promozioni: | Sì |
Per usufruire di questo bonus occorreva effettuare un primo deposito di almeno 10€, come viene spesso richiesto dalle sale da gioco online. Davvero eccellente il playthrough, dato che bastava rigiocare 10 volte le eventuali vincite ottenute tramite i giri gratuiti per tramutare il bonus in denaro reale. Per farlo, però, c’erano a disposizione solo tre giorni.
Per rispettare le condizioni di ritiro del bonus andava rigiocata ogni vincita sapendo che la maggior parte delle slot online contribuiva al 100% ai requisiti di puntata, ma c’erano alcuni titoli dove invece la percentuale scendeva al 50% o addirittura allo 0% (una lezione sempre valida: leggete bene i termini e le condizioni). Tutte le roulette contribuivano al 20%, mentre i blackjack al 10% e il craps, il baccarat e i giochi di poker da casinò al 5%.
Dicevamo che il grosso del bonus di benvenuto confluiva nel poker: parliamo di un bonus del 100% fino a 1.000€, suddiviso in 20 tranche sbloccabili un 5% alla volta, a cui si aggiungevano 5€ in ticket per Spins.
Infine, due parole sul Programma Fedeltà Casinò, che permetteva di sfruttare fino a 5.000€ di bonus a settimana, in base ai punti accumulati giocando. I punti si raccoglievano in base alla spesa effettuata (vincite o perdite non facevano differenza) e i giochi che ne davano di più erano, ancora una volta, le slot online, seguite in ordine da poker e video poker, roulette, blackjack e baccarat.
Pagamenti e prelievi
Se c’era una cosa che non mancava, su partypoker, erano i metodi di pagamento. Era davvero una di quelle piattaforme che garantivano l’imbarazzo della scelta, con anche un paio di proposte piuttosto insolite, affiancate ai sistemi di deposito e prelievo più usati e conosciuti. PayPal, Neteller, Postepay e Skrill da soli bastavano ad accontentare la maggior parte degli utenti, ma l’elenco era molto lungo.
| Opzioni di pagamento | Apple Pay, Luxon, ePAY, bonifico bancario, Maestro, MasterCard, Neteller, PayPal, PaysafeCard, Postepay, PromoCode, Skrill, Trustly, Visa |
| Deposito Minimo | 10 euro |
| Commissioni | Non previste |
| Valuta | Euro |
| Opzioni di prelievo | Luxon, bonifico bancario, Maestro, MasterCard, Neteller, PayPal, Postepay, Skrill, Trustly, Visa |
Depositare e prelevare non comportava costi: partypoker non richiedeva commissioni. Come potete vedere dalla tabella riassuntiva qui sopra, le opzioni di prelievo erano numericamente simili a quelle di versamento, con le eccezioni di Apple Pay, ePAY, PaysafeCard e PromoCode (utili solo per depositare). Per ritirare fondi dal proprio account andava prima verificata l’identità, inviando un documento in corso di validità.
Sicurezza e regolamentazione
C’è poco da dire sulla sicurezza di partypoker, licenza ADM 15417 a parte. Quando un’azienda resta leader nel proprio settore per oltre vent’anni, in tutto il mondo, significa che si è costruita una credibilità che va oltre alle certificazioni, che pur ci devono essere, ci mancherebbe. Il gruppo Entain, di cui partypoker fa parte, è un colosso del gambling che non ha bisogno di presentazioni e che non lascia nulla al caso.
Sempre parlando di sicurezza, uno degli argomenti fondamentali delle pagine di Truffa.net, il sito di partypoker era protetto dal certificato DigiCert TLS RSA SHA256 2020 CA1, il non plus ultra in termini di protezione dati e privacy, e usava il software di cifratura TLS1.2 (o superiore).
Attenzione però: il marchio partypoker esiste ancora su domini internazionali, che non hanno alcuna concessione italiana. Da dicembre 2024 nessun sito partypoker è autorizzato a operare in Italia: prima di registrarvi su qualsiasi piattaforma, verificate sempre il numero di concessione sull’elenco ufficiale dei concessionari ADM.
Servizio clienti
Finora abbiamo tessuto le lodi di una piattaforma ben costruita e altrettanto ben gestita, ma non potevamo fare a meno di notare come qualcosa andasse migliorato sotto il profilo dell’assistenza clienti. Nulla da dire sulla professionalità delle persone che ci lavoravano, su questo vogliamo essere chiari, ma avremmo apprezzato un po’ più di flessibilità.
Erano infatti solo due i metodi di contatto: chat live ed email. Nel primo caso, l’orario di reperibilità era di 9 ore al giorno, dalle 15 a mezzanotte; nel secondo caso, in realtà non esisteva un indirizzo email a cui inviare le comunicazioni, ma occorreva compilare un form di contatto e attendere che il customer care si facesse vivo. Solitamente, le richieste venivano evase entro un paio di giorni al massimo.
Dove partypoker recuperava punti, lato servizio clienti, era nelle FAQ. La sezione dedicata agli aiuti era esaustiva e corposa, tanto che molti degli argomenti che generavano più spesso dubbi, soprattutto negli utenti meno esperti, venivano sviscerati alla perfezione e bastavano per risolvere varie problematiche.
Funzionalità web di partypoker
Navigare su partypoker, che fosse la sezione casinò o quella poker, era un vero piacere. La chiarezza espositiva del layout era un vantaggio, in particolar modo per gli utenti meno avvezzi alla tecnologia. Tutto era letteralmente a portata di mano, sia nella versione desktop sia in quella portatile. Anche in questo caso, però, dobbiamo sottolineare una pecca: non esisteva un’app casinò scaricabile.
partypoker app? Non c’era il casinò
Ebbene sì, purtroppo si poteva giocare al casinò di partypoker soltanto con la web app, cioè accedendo al proprio account da smartphone o tablet facendo il log-in tramite un browser. Un vero peccato, perché abbiamo provato la partypoker app ed era veramente il meglio che un pokerista potesse chiedere: intuitiva, veloce, innovativa e con tante funzioni che mancavano a molte delle poker room concorrenti.
Giocare su partypoker oggi: la nostra conclusione
Nomen omen, dicevano i latini, e cioè nel nome è racchiuso il destino. partypoker è stato letteralmente una festa per chi adorava il poker, e negli ultimi anni si era candidato a diventare una piattaforma ambita anche per gli amanti di slot e giochi da tavolo. Gli mancava veramente pochissimo per entrare nell’élite dei casinò online italiani, ma a dicembre 2024 l’operatore ha lasciato il nostro Paese.
Ricapitolando: c’erano centinaia di giochi, una scelta pressoché infinita di metodi di pagamento, sistemi di protezione all’avanguardia, una sezione aiuti da fare invidia a un’enciclopedia e un programma fedeltà ben strutturato. Oggi però giocare su partypoker dall’Italia non è più possibile in modo legale: l’eredità del gruppo Entain prosegue sui “fratelli” bwin e Gioco Digitale, mentre nella nostra classifica dei migliori casinò online trovate le alternative con regolare concessione ADM.



