Gears of Horus: la slot egizia steampunk di Pragmatic Play

Gears of Horus è la slot di Pragmatic Play che mette ingranaggi e tubature di rame nell’antico Egitto. È uscita in esclusiva su William Hill per il mercato italiano, e su due dati che avevamo pubblicato dobbiamo fare una correzione.

Gears of Horus e logo William Hill

Gears of Horus, la slot a cluster di Pragmatic Play uscita in esclusiva su William Hill

L’esclusiva William Hill è scaduta

La finestra riservata a William Hill era fissata fino al 4 aprile 2024, come riportato dalla stampa di settore all’epoca del lancio. Da allora non risulta nessuna proroga annunciata, quindi con ogni probabilità l’esclusiva è finita da tempo.

Diciamo “con ogni probabilità” perché nessuna fonte ufficiale ha mai comunicato la fine dell’esclusiva, né William Hill né Pragmatic Play. Non abbiamo nemmeno trovato conferma della presenza del titolo su altri concessionari ADM, quindi su questo punto restiamo prudenti.

Le esclusive temporanee funzionano così: durano poche settimane, servono a dare un vantaggio commerciale all’operatore e poi decadono in silenzio. Chi legge un articolo vecchio rischia di credere che l’esclusiva sia ancora in corso.

Come funziona la griglia a cluster

Il gioco parte da una griglia 6×6 con vincite a cluster: si vince quando i simboli si trovano in gruppi adiacenti, in orizzontale o in verticale, senza linee di pagamento. Non conta dove sono nella griglia, conta che siano attaccati.

Dopo ogni vincita scatta la funzione cascata: i simboli del gruppo pagante scompaiono e quelli sopra scendono a riempire i vuoti, creando possibili nuove combinazioni. Con cascate consecutive la griglia si espande, fino a un massimo di 8×8.

L’espansione è il meccanismo più interessante del gioco, perché una singola giocata fortunata può cambiare la dimensione del tabellone. I wild casuali possono comparire su qualunque giro e aiutano a innescare la catena.

I giri gratuiti

Il bonus si attiva con quattro o più simboli scatter in un unico giro e assegna 8 giri gratuiti. Durante la funzione, ogni volta che la griglia si espande il moltiplicatore di vincita cresce, fino a 3x.

Nella versione precedente di questo articolo avevamo scritto che i giri gratuiti si attivano con 3, 4 o 5 scatter dando 8, 12 o 20 giri, con moltiplicatori da x1 a x5. Quei valori non compaiono sulla scheda ufficiale del provider e li abbiamo rimossi.

RTP: 96,09%, non 95,09%

La scheda ufficiale di Pragmatic Play indica un RTP del 96,09%. Avevamo pubblicato 95,09%: era un errore di un decimale nella cifra intera, e lo correggiamo qui. La differenza è di un punto pieno di rendimento teorico.

Non troverete invece la volatilità dichiarata né la vincita massima in x la puntata: Pragmatic Play non le pubblica per questo titolo. Il 10.000x che circola sui portali di recensione non ha una fonte ufficiale, quindi lo abbiamo tolto insieme al range di puntata.

Sull’acquisto dei giri gratuiti

Avevamo indicato una funzione “Compra Giri Gratuiti” a 100 volte la puntata. Quella voce non c’è sulla scheda ufficiale, e in ogni caso ADM di norma non ammette l’acquisto bonus nei giochi distribuiti in Italia: la versione certificata per il nostro mercato può non prevederlo affatto.

Non siamo riusciti a recuperare il regolamento di gioco pubblicato da un concessionario ADM per questo titolo, che è il documento in cui si leggono i numeri della versione italiana certificata. Finché non lo troviamo, i dati qui sopra restano quelli internazionali del provider.

Il nostro giudizio

L’idea di innestare lo steampunk sull’Egitto funziona, e la griglia che cresce dà al gioco un ritmo diverso dalle solite slot a tema egizio. Il 96,09% resta però sotto la media del catalogo Pragmatic Play, che di solito si assesta intorno al 96,5%.

Se volete inquadrarlo, questo titolo appartiene alla famiglia di giochi a cluster che il provider ha spinto molto negli ultimi anni, ben rappresentata fra le slot machine dei casinò legali italiani. Prima di cercarlo, verificate sempre il numero di concessione ADM del sito, non il logo.

Stefano Bagliani — Giornalista, Truffa.net
Nel mio operare il mantra è specificatamente uno: scrivere di ciò che conosco e se l’argomento non è pienamente mio, mi documento, studio, approfondisco, verifico!
Scritto da: Stefano Bagliani