Multiplier Frenzy: payout 81% e premio massimo 10.000x

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha approvato l’interfaccia di gioco Multiplier Frenzy, nelle versioni online e mobile, con la determinazione 355004 del 20 giugno 2025. Il provvedimento è pubblico e contiene tutto quello che serve per capire il gioco: meccanica, premio massimo e, soprattutto, la massa premi messa in distribuzione.

Smartphone con sfondo Multiplier Frenzy e logo Gratta e Vinci

L’interfaccia Multiplier Frenzy, approvata da ADM per le nove lotterie Multiprice Zeta

Che cos’è davvero un’interfaccia di gioco

Qui dobbiamo correggere quello che avevamo scritto. Non si chiama interfaccia perché il prezzo è variabile: l’interfaccia è lo strato grafico e la meccanica, approvati da ADM con un provvedimento a parte rispetto a quello che indice la lotteria. Alla stessa lotteria si possono associare più interfacce diverse.

È esattamente il caso di Multiprice Zeta, che dall’ottobre 2024 aveva già l’interfaccia Radiant Riches: Multiplier Frenzy si aggiunge, non sostituisce. E i nove prezzi non sono un unico tagliando a prezzo libero, ma nove lotterie distinte, da “Multiprice Zeta 0,10€” a “Multiprice Zeta 20,00€”.

La determinazione precisa anche dove si trova. La versione online sta sul sito del concessionario e su quelli dei punti vendita a distanza; la versione mobile passa dai siti mobile o da un’app dedicata. La cornice è quella comune a tutte le lotterie a estrazione istantanea in Italia, che seguono lo stesso schema di approvazione.

Come si gioca a Multiplier Frenzy

L’area di gioco ha una sezione “NUMERI VINCENTI” con quattro caselle viola e una sezione “I TUOI NUMERI” formata da quattro righe, ciascuna con cinque spirali viola e un riquadro “MOLTIPLICATORE”. Il valore del moltiplicatore di riga, dice il provvedimento, può essere 1x, 2x, 3x, 4x o 5x.

Per ogni riga in cui compaiono uno o più numeri vincenti si vince la somma dei premi corrispondenti, moltiplicata per il moltiplicatore di quella riga. Solo se si è vinto qualcosa parte poi la ruota del “MEGAMOLTIPLICATORE”, che moltiplica ancora il premio già ottenuto.

La ruota ha dodici spicchi, e i valori sono elencati uno per uno nella determinazione: 10x, 2x, 3x, 1x, 4x, 2x, 5x, 1x, 4x, 3x, 2x e 1x. Vale la pena notare che quattro spicchi su dodici valgono 1x, cioè lasciano il premio invariato, e che il tetto nel gioco base è 10x.

L’esempio che avevamo fatto resta corretto: 0,50€ vinti con moltiplicatore di riga 2x diventano 1 euro, e con la ruota che si ferma su 3x si arriva a 3 euro. Il “BONUS 5 TURNI” si attiva invece quando in “I TUOI NUMERI” compaiono tre simboli “GEMMA MULTICOLORE”, in qualsiasi posizione e indipendentemente dalla riga.

Nel bonus si giocano cinque turni con la stessa meccanica, ma la ruota cambia: gli spicchi diventano 50x, 1x, 10x, 2x, 3x, 1x, 20x, 3x, 5x, 1x, 4x e 2x. È qui che il megamoltiplicatore arriva a 50x, non nel gioco base, e questa è la differenza che conta di più tra le due fasi.

Payout 81% e premio massimo di 10.000 volte la puntata

Il dato che avevamo pubblicato era giusto: il premio massimo è 10.000 volte la giocata e non cambia al cambiare del prezzo. Si va da 1.000 euro sulla lotteria da 0,10€ fino a 200.000 euro su quella da 20€, con lo stesso rapporto in tutte le nove versioni.

C’è però un numero più utile, che la determinazione permette di calcolare e che nessuno pubblicizza. Per ogni lotto da 1.000.000 di giocate la massa premi è di 81.000 euro sulla lotteria da 0,10€, cioè un payout dell’81%. Le proporzioni sono identiche su tutte le altre.

Il provvedimento richiama anche una regola del 2014 secondo cui il limite medio di pay-out inferiore al 75% va inteso per l’intero settore delle lotterie istantanee, fisiche e a distanza. È il motivo per cui una singola lotteria può stare sopra quella soglia senza violare nulla.

Come sono distribuiti i premi

Entriamo nel dettaglio della tabella, perché è la parte che racconta il gioco meglio di qualsiasi descrizione. Su 1.000.000 di giocate i premi previsti sono 357.143: circa una giocata vincente ogni 2,8. Un numero che, messo così, sembra ottimo.

Poi si guarda l’importo. 174.971 di quei premi valgono esattamente 0,10 euro sulla lotteria da 0,10€, cioè restituiscono la giocata e nulla più. Se si sommano quelli che non superano una volta e mezza il prezzo si arriva a 278.995, vale a dire circa il 78% di tutti i premi.

All’estremo opposto la tabella è altrettanto chiara: i premi che valgono mille volte la giocata o più sono quattro per milione, e quello da 10.000 volte è uno solo per lotto. Un dettaglio normativo aiuta a leggere il resto: per legge i premi pari o inferiori al costo della giocata non entrano nelle indicazioni sulla probabilità di vincita.

Tassazione e incasso dei premi

Sulle vincite delle lotterie istantanee è trattenuto un diritto del 20% sulla parte che eccede i 500 euro. Non è una novità di questo gioco: la percentuale era del 6% dal 2012, è salita al 12% nell’ottobre 2017 e al 20% dal 1° marzo 2020 con la legge di bilancio 160/2019. Abbiamo tolto il vecchio rimando a una fonte non ufficiale.

Un aspetto pratico che vale più di molte descrizioni: i premi fino a 10.000 euro vengono accreditati sul conto di gioco, mentre quelli superiori vanno richiesti presentandosi all’Ufficio Premi del concessionario a Roma o allo sportello della sua banca tesoriera. Succede solo dalle lotterie da 2€ in su.

E c’è un termine da non perdere: la richiesta di pagamento dei premi oltre i 10.000 euro va inoltrata entro quarantacinque giorni dalla pubblicazione del provvedimento di chiusura della lotteria sul sito di ADM. Un dettaglio che sui tagliandi digitali autorizzati da ADM conviene sempre verificare prima di giocare.

Domenico Gioffrè — Autore, Truffa.net
Una delle cose che più adoro del mio lavoro è che in esso la forma è sostanza, in tutti i sensi. E per questo va ricercata, curata, coccolata.
Scritto da: Domenico Gioffrè