Infernal Fury di Habanero: volatilità alta e 50 giri gratis

Infernal Fury è la nuova slot di Habanero, ambientazione gotica e scontro fra cavalieri e demoni. Il dato che conta più del tema, però, è un altro: la volatilità è dichiarata molto alta, e su una slot così il modo in cui gestite il budget pesa più di come gira il singolo spin.

Mani che reggono uno smartphone con il logo della slot Infernal Fury.

I cavalieri possono trasformare i demoni in simboli wild

Chi è Habanero e cosa porta in Italia

Habanero è nata a Malta nel 2012 e si è costruita una posizione prima sui mercati asiatici, poi dal 2018 su quelli europei, Italia compresa. Sui siti di casinò online legali in Italia trovate già diversi suoi titoli, da Mystic Rings a Safari Rumble, da Hyper Hues a Legend of Nezha.

Il tratto riconoscibile del provider è la capacità di cambiare tema e struttura restando su uno standard tecnico costante. Non è un giudizio sulle probabilità di vincita, che dipendono dall’RTP e dalla volatilità di ogni singolo titolo, ma sulla cura con cui il prodotto viene confezionato.

Come si gioca a Infernal Fury

La griglia è da cinque rulli su quattro righe con 25 linee di pagamento, e la palette resta sulle tinte fredde per tutta la partita. La particolarità sta nello scontro fra i due schieramenti: i cavalieri possono trasformare i demoni in simboli wild, in alcuni casi anche in wild espandibili.

I giri gratuiti si attivano con almeno tre simboli scatter in griglia e possono arrivare fino a cinquanta. È la fase in cui si concentra la possibilità di avvicinare la vincita massima dichiarata, pari a 4.037 volte la puntata: un tetto preciso, non arrotondato, e va letto per quello che è.

Su un titolo ad alta volatilità, del resto, quel numero dice pochissimo sulla sessione media. Volatilità alta significa lunghe serie di giri a vuoto alternate a pochi round consistenti, ed è il motivo per cui nel nostro catalogo delle slot online autorizzate segnaliamo sempre questo parametro accanto all’RTP.

Un’ultima cosa sul fisco, perché la domanda ci torna spesso. Sui casinò con concessione ADM l’imposta è già versata alla fonte dal concessionario, quindi le vincite non vanno dichiarate. Fuori da quel perimetro il problema non è la dichiarazione: è che nessuno risponde se il pagamento non arriva.

Domenico Gioffrè — Autore, Truffa.net
Una delle cose che più adoro del mio lavoro è che in esso la forma è sostanza, in tutti i sensi. E per questo va ricercata, curata, coccolata.
Scritto da: Domenico Gioffrè