Piggy Riches 3 Hog Heaven di NetEnt: i wild mobili

Piggy Riches 3 Hog Heaven è il terzo capitolo della saga di NetEnt con i tre maialini, e sotto la vestizione simpatica c’è una slot ad alta volatilità. La struttura è un 5×3 con 20 linee fisse, ma le feature sono numerose e tutte costruite sui wild.

La slot Piggy Riches 3 Hog Heaven di NetEnt con i tre maialini protagonisti.

Piggy Riches 3 Hog Heaven: terzo capitolo della saga di NetEnt

Griglia classica, feature tutt’altro che classiche

Cinque rulli, tre righe e venti linee di pagamento fisse: sulla carta è una delle slot di NetEnt più tradizionali. La differenza sta nei wild mobili, che si spostano sulla griglia da un giro all’altro invece di restare fermi dove sono comparsi.

Questi jolly possono muoversi da sinistra a destra o al contrario, e ogni volta che centrano una combinazione vincente alzano il proprio moltiplicatore. È il motore del gioco: più a lungo un wild resta in griglia, più il suo valore cresce.

Il Golden Pig e i giri gratuiti

Lo scatter è il Golden Pig, il maialino dorato: ne basta uno solo in griglia per aprire dieci giri gratuiti. Durante la fase il maialino alato raccoglie i moltiplicatori e cresce di dimensioni, portandosi dietro il valore accumulato.

La Elevate Feature: quanto costa comprare i bonus

La funzione di acquisto si chiama Elevate Feature e ha cinque prezzi diversi, tutti espressi in multipli della puntata:

  • Golden Pig: 5x la puntata
  • Walking Wild Re-Spins: 10x la puntata
  • Colliding Wilds, i due wild che si fondono in uno gigante: 30x la puntata
  • Free Spins: 100x la puntata
  • Free Spins con Colliding Wilds: 500x la puntata

Su questi numeri conviene fermarsi un attimo. Comprare i giri gratuiti con i Colliding Wilds costa cinquecento volte la puntata: significa mettere sul tavolo in un colpo quello che, giocando normalmente, spendereste in centinaia di spin. Il vantaggio non è nella matematica, è nel tempo risparmiato.

Due precisazioni finali. La vincita massima dichiarata è di 10.300 volte la puntata, che resta un tetto teorico. E le vincite sui siti con concessione ADM non sono esentasse: il prelievo è alla fonte, con il concessionario che agisce da sostituto d’imposta.

Domenico Gioffrè — Autore, Truffa.net
Una delle cose che più adoro del mio lavoro è che in esso la forma è sostanza, in tutti i sensi. E per questo va ricercata, curata, coccolata.
Scritto da: Domenico Gioffrè