Static Nightmare Abyssways di Play’n GO: griglia fino a 6×6

Static Nightmare Abyssways è la slot con cui Play’n GO gioca la carta dell’immaginario anni Ottanta: floppy disk, computer impazziti, due ragazzi e un mostro. Sotto la vestizione retrò c’è però una meccanica recente, che nei giri gratuiti allarga la griglia fino a 6×6.

La griglia della slot Static Nightmare Abyssways con i simboli anni Ottanta.

Una slot che strizza l’occhio all’estetica anni Ottanta

Un’estetica presa in prestito dagli anni Ottanta

Colori, colonna sonora e simboli raccontano tutti la stessa cosa. I riferimenti a Stranger Things sono evidenti anche se il nome della serie non compare mai, e il pretesto narrativo tiene: due ragazzi, computer che impazziscono e diventano la porta d’ingresso per una creatura tentacolare.

Il provider quest’anno compie vent’anni, e la cura grafica è da sempre il suo tratto riconoscibile: chi conosce le slot di Play’n GO ritrova l’impostazione consueta, con una singola meccanica caratterizzante costruita intorno al tema.

Come funziona la meccanica Abyssways

Nel gioco base la griglia è un normale 6×3, sei rulli per tre righe. Tutto cambia quando in un singolo giro compaiono tre scatter, rappresentati in tre modi diversi (due occhi e un floppy disk): parte la fase di giri gratuiti e la griglia inizia a espandersi fino a 6×6.

Dentro il bonus tutti i wild sono sticky e da uno a tre vengono aggiunti già al primo giro gratuito. A ogni giro successivo i wild si spostano sulla griglia, creando nuove combinazioni, mentre un numero casuale di caselle si frantuma e cade, liberando spazio per un’ulteriore espansione.

In Italia il titolo è uscito con un’esclusiva su LeoVegas fino al 30 ottobre, dopo la quale entra nei cataloghi degli altri concessionari. È il percorso abituale delle nuove slot online sul mercato italiano: prima una finestra riservata, poi la distribuzione allargata.

Sui numeri conviene tenere la testa fredda. Le 46.656 combinazioni sono il risultato dell’espansione massima, e la vincita massima di 30.000 volte la puntata presuppone che tutto si allinei nello stesso round: sono tetti teorici, non aspettative.

Domenico Gioffrè — Autore, Truffa.net
Una delle cose che più adoro del mio lavoro è che in esso la forma è sostanza, in tutti i sensi. E per questo va ricercata, curata, coccolata.
Scritto da: Domenico Gioffrè