Gioco e comunicazione: da ADM nuovi obblighi per i concessionari

Le nuove disposizioni in materia di gioco responsabile e comunicazione istituzionale segnano una svolta per il settore, introducendo obblighi più stringenti a carico di operatori e concessionari. Tra investimenti vincolati alla prevenzione, tetti all’impiego dei canali digitali a pagamento e le indicazioni congiunte di ADM e Agcom, l’intero comparto è chiamato a rimodulare strategie, budget e linguaggi nella diffusione dei messaggi rivolti ai consumatori.

Laptop con logo ADM

Lo 0,2% dei ricavi netti andrà investito in comunicazione responsabile

Comunicazione sul gioco responsabile: le novità

Con l’emanazione delle nuove disposizioni da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, si delinea un quadro normativo decisamente più rigoroso per le campagne di sensibilizzazione. L’obiettivo primario è garantire una comunicazione autenticamente orientata alla tutela dell’utente e alla prevenzione, evitando che le informative possano essere interpretate o utilizzate come veicolo promozionale. I concessionari online sono dunque chiamati a programmare investimenti dedicati, misurabili e verificabili.

Uno degli interventi più rilevanti riguarda la ripartizione del budget destinato alle campagne. I progetti informativi finanziati dagli operatori dovranno privilegiare i canali tradizionali (televisione, radio e stampa), mentre le attività promozionali a pagamento sui canali digitali non potranno eccedere la soglia del 35% delle risorse stanziate per ogni singola iniziativa. Un limite introdotto con la chiara finalità di arginare l’impatto della profilazione pubblicitaria sui target più vulnerabili.

Sul fronte finanziario, la normativa impone un investimento obbligatorio pari allo 0,2% dei ricavi netti annui, fino a un tetto massimo di un milione di euro. Tali somme dovranno essere impiegate esclusivamente per campagne focalizzate sull’illustrazione dei rischi economici, sul contrasto ai disturbi da gioco d’azzardo patologico, sulla diffusione degli strumenti di tutela a disposizione del giocatore e sulla sensibilizzazione contro i pericoli del circuito illegale.

ADM e Agcom tracciano un percorso di sostenibilità

Al perimetro fissato da ADM si integrano le linee guida Agcom, che stabiliscono con precisione chirurgica i confini della comunicazione responsabile. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha ribadito che i messaggi dovranno essere immediatamente riconoscibili come interventi di pura prevenzione, privi di qualsiasi connotazione commerciale, slogan promozionali o rimandi a quote, bonus e prodotti di gioco.

Particolare rigore è richiesto nella gestione di loghi, link e QR code. Il marchio del concessionario potrà assolvere a una funzione unicamente identificativa, senza mai prevaricare il contenuto educativo: il fulcro dell’intero messaggio deve restare la tutela del giocatore, escludendo finalità di branding. Allo stesso modo, i collegamenti ipertestuali dovranno condurre esclusivamente a pagine di supporto dedicate alla sicurezza degli utenti, senza consentire alcun accesso diretto o facilitato alle piattaforme di gioco.

L’attuazione di queste misure guida il mercato del gioco pubblico legale verso un modello in cui la sostenibilità d’impresa diventa un principio cardine irrinunciabile. Uno scenario che rende indispensabile una profonda revisione dei piani mediatici attuali e la ricerca di un equilibrio virtuoso tra comunicazione istituzionale, prevenzione attiva e salvaguardia dell’utente.

Eli Carosi — Redattrice e fact checker, Truffa.net
Sono convinta che sia importante dare informazioni chiare, aggiornate e sempre verificate. Se i lettori conoscono i fatti, faranno le scelte migliori.