La serie di slot online più famosa di Pragmatic Play ha un nuovo episodio: si chiama Sweet Bonanza Super Scatter ed è stata lanciata nel 2025. Abbiamo esaminato la scheda ufficiale del provider per capire cosa cambia rispetto alle edizioni precedenti e come funziona il simbolo che dà il titolo al gioco.
Il Super Scatter dà il nome al nuovo episodio della serie iniziata nel 2019
Un nuovo episodio per la serie Sweet Bonanza
Sweet Bonanza è arrivata sul mercato nel 2019 e ha definito un intero filone, quello delle slot a tema caramelle. Il titolo originale resta uno dei giochi più riconoscibili di Pragmatic Play, provider con sede a Gibilterra e tra i principali produttori mondiali di contenuti per il casinò online.
La formula della serie non usa le linee di pagamento tradizionali. Il sistema è quello dello scatter pays: basta far comparire 8 o più simboli uguali in qualsiasi posizione della griglia da 6 rulli e 5 righe. Le combinazioni vincenti esplodono e nuovi simboli cadono dall’alto a riempire gli spazi vuoti (meccanica tumble), finché non si formano più combinazioni.
Come funziona il simbolo Super Scatter
Il nuovo episodio conserva questa impostazione e ci aggiunge il simbolo che gli dà il nome. Gli scatter classici restano la porta d’ingresso alla funzione bonus: secondo la scheda ufficiale, da 4 a 6 scatter pagano da 3 a 100 volte la puntata e attivano 10 giri gratis.
Il Super Scatter interviene proprio in quel momento. Se compare insieme agli scatter che attivano il bonus, assegna un premio immediato: 100x con un simbolo, 500x con due, 5.000x con tre e 50.000 volte la puntata con quattro, che è anche la vincita massima del gioco.
Durante i giri gratis possono comparire simboli moltiplicatori fino a 100x, che restano sulla griglia fino alla fine del bonus: al termine di ogni sequenza di cadute, i loro valori si sommano e vengono applicati alla vincita totale. Con almeno 3 scatter durante la funzione ottenete 5 giri aggiuntivi.
RTP, volatilità e cosa tenere presente
L’RTP (Return to Player, la percentuale del giocato che il gioco restituisce nel lunghissimo periodo) dichiarato è del 96,51%. Letto al contrario, significa che il banco trattiene in media il 3,49% delle puntate. Attenzione però: i premi più alti restano eventualità molto remote e la singola sessione può chiudersi in perdita anche con un RTP elevato.
Sul fronte fiscale non dovete fare nulla: sulle piattaforme con concessione ADM il prelievo è applicato a monte al concessionario e le vincite non vanno dichiarate dal giocatore. Questa tutela vale solo sul circuito legale, ed è uno dei motivi per cui recensiamo soltanto siti slot con licenza ADM.
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