Il testo della Legge di Bilancio 2027 prevede un ampio pacchetto di misure per il settore del gioco pubblico. Tra aumento del Preu, proroghe delle concessioni, modifiche agli apparecchi da intrattenimento, nuove disposizioni per Lotto e SuperEnalotto e la chiusura di un vecchio contenzioso, il Governo stima di incassare 952 milioni di euro nel primo anno, sui circa 26 miliardi complessivi della Manovra 2027.
Prorogate le concessioni di Gratta e vinci, Bingo e rete fisica scommesse
Manovra 2027: dai giochi 952 milioni
Un grande classico politico-economico dell’autunno sta vivendo il suo momento clou. Si tratta della Legge di Bilancio 2027: dopo settimane di ipotesi sul settore giochi, il testo definitivo è arrivato alla Camera e consente di conoscere le misure previste per il gioco pubblico, chiamato a fare la sua parte in una manovra da circa 26 miliardi di euro.
Tra le misure più attese ci sono quelle relative agli apparecchi da intrattenimento, cioè slot (AWP) e VLT, ma ha un forte impatto economico anche la proroga di diverse concessioni. Per gli apparecchi la manovra alza di un punto le aliquote del Preu, il prelievo erariale unico che si applica sulle somme giocate: l’aliquota sulle slot passa dal 24 al 25%, quella sulle VLT dall’8,60 al 9,60%.
Sempre riguardo alle slot, vengono raddoppiate sia la puntata massima sia la vincita massima: la prima passa da 1 a 2 euro, la seconda da 100 a 200 euro. Per le slot che restituiscono in vincite almeno il 70% delle somme giocate, il prelievo scende invece al 20%. Per queste misure, compreso l’aumento del Preu sulle VLT, la relazione tecnica che accompagna la manovra stima 334 milioni di maggiori entrate nel 2027, destinati a salire a 456 milioni l’anno dal 2029.
Decisive le proroghe delle concessioni e non solo
Nel testo della Manovra, che ha ottenuto il via libera del Quirinale per l’avvio dell’iter parlamentare, l’altra voce pesante è la proroga delle concessioni. Quella del Gratta e vinci, in scadenza a settembre 2028 e prorogata al 31 dicembre 2029, vale 188 milioni di euro da versare nel 2027. Fino alla stessa data sono prorogate anche le concessioni delle scommesse su rete fisica e delle reti di slot e VLT, in scadenza a fine 2026: le prime varranno 114,5 milioni l’anno, le seconde 166,5 milioni. Dalla proroga del bingo arriveranno circa 26 milioni nel 2027, compreso il ricalcolo dei canoni degli anni precedenti.
Altre entrate arriveranno da una misura riguardante Lotto e SuperEnalotto: viene introdotta la quinta estrazione settimanale, prevista per il mercoledì, che dovrebbe garantire 30,5 milioni nel 2027 e 43,1 milioni l’anno dal 2028. La manovra interviene anche sull’intrattenimento digitale senza vincita in denaro, con una disciplina specifica per le sale LAN e per console, PC, tablet e simulatori che danno accesso, tramite piattaforme online, a giochi di abilità, i cosiddetti e-game. Le sale pagheranno l’imposta sugli intrattenimenti, pari a 1.200 euro l’anno per ogni postazione e a 2.000 euro per i grandi simulatori.
Infine, la Manovra prova a chiudere un contenzioso risalente al 2015, quando ai concessionari delle reti di slot e VLT fu imposto un contestato contributo straordinario da 500 milioni di euro, una parte dei quali, pari a 89,47 milioni, non è mai stata versata. Ai concessionari coinvolti viene proposta una definizione agevolata del debito residuo, con sconti legati a quanto ciascuno ha già pagato, a patto di rinunciare alle cause in corso: lo Stato conta così di recuperare 71,62 milioni nel 2027.
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